4ª edizione · 28 – 30 gennaio 1954

Sanremo
1954

Vincono Gino Latilla e Giorgio Consolini con «Tutte le mamme».

Date
28 – 30 gennaio 1954 · 3 serate
Conduzione
Nunzio Filogamo
Direzione artistica
Giulio Razzi (organizzazione: Rai - Radio Italiana in collaborazione con il Casinò municipale di Sanremo)
Sede
Salone delle feste del Casinò municipale di Sanremo (Liguria)
Emittente
Edizione esclusivamente radiofonica: le tre serate andarono in onda in diretta dalle 22 sul Secondo Programma della Rai - Radio Italiana, con collegamento dal Casinò municipale. Dopo la prima parte la radio interrompeva il collegamento per altri programmi e si riagganciava verso mezzanotte per l'esecuzione dei brani prescelti. Le trasmissioni televisive regolari della Rai erano cominciate il 3 gennaio 1954, ma al Festival le telecamere non entrarono: le canzoni della quarta edizione arrivarono sul piccolo schermo solo il 2 febbraio 1954, in uno spettacolo dal Teatro Alfieri di Torino. Fu l'ultimo Festival affidato alla sola radio.
In gara
20 canzoni
Carla Boni, Gino Latilla e Duo Fasano e Quartetto Cetra
Non finalista

Non finalista eliminata in una delle due serate eliminatorie, quella di giovedì 28 o quella di venerdì 29 gennaio 1954, nelle quali dieci canzoni per sera si contendevano cinque posti nella finale di sabato 30 gennaio. Per le canzoni escluse non furono resi noti punteggi né piazzamenti.

giovedì 28 gennaio
Nunzio Filogamo, in solitaria

Prima eliminatoria. In gara dieci canzoni, ciascuna eseguita due volte da interpreti diversi, una versione con l'Orchestra della Canzone di Cinico Angelini e l'altra con la formazione di Alberto Semprini, per venti esibizioni complessive. I brani venivano proposti a gruppi di due o tre e subito ripetuti nell'altra lettura. Le giurie promossero cinque canzoni alla finale di sabato. Il motivo più votato della serata fu '... E la barca tornò sola', cantato da Gino Latilla con il Duo Fasano e da Franco Ricci; Subito dietro si piazzò la canzone interpretata da Katyna Ranieri. Chiuse il programma 'Con te', firmata da Antonio De Curtis, che l'ascoltò seduto in platea. Per misurare il gradimento del pubblico si cronometrava la durata degli applausi.

Nessuna classifica pubblicata per questa serata.

venerdì 29 gennaio
Nunzio Filogamo, in solitaria

Seconda e ultima eliminatoria, con le altre dieci canzoni e la stessa formula della doppia esecuzione. Sul palco del Casinò debuttò Gianni Ravera, che di lì a qualche anno sarebbe diventato impresario e organizzatore del Festival: la sua canzone, 'Gioia di vivere', non arrivò alla finale. Si qualificò invece 'Tutte le mamme', che Gino Latilla aveva ereditato da Achille Togliani, al quale il brano non era piaciuto. La serata fu una disfatta per i grandi nomi della vecchia guardia: restarono fuori dalla finale le canzoni firmate da Vittorio Mascheroni, Giovanni D'Anzi, Biri e Cesare Andrea Bixio. Con le cinque promozioni di questa sera il quadro delle dieci finaliste fu completo.

Nessuna classifica pubblicata per questa serata.

sabato 30 gennaio
Nunzio Filogamo, in solitaria

Finale. Le dieci canzoni qualificate tornarono in gara in doppia esecuzione, venti esibizioni in tutto, davanti a una sala esaurita e a diversi milioni di radioascoltatori. Vinse 'Tutte le mamme' con 92 voti, nelle interpretazioni di Gino Latilla e Giorgio Consolini: Latilla la cantò con le lacrime agli occhi, guardando la madre seduta in prima fila. Seconda 'Canzone da due soldi' di Achille Togliani e Katyna Ranieri con 88 voti, terza '... E la barca tornò sola' con 77. Katyna Ranieri si presentò vestita da chanteuse con l'ombrellino e diede al brano una lettura diversa da quella provata, costringendo l'orchestra a seguirla; Venti dei suoi voti arrivarono dalla giuria in sala. Quando fu chiaro che 'Con te' non sarebbe stata premiata, Totò lasciò discretamente il salone.

Classifica della serata
1
Gino Latilla e Giorgio Consolini
2
Achille Togliani e Katyna Ranieri
3
Gino Latilla e Duo Fasano e Franco Ricci
4
Vittoria Mongardi e Natalino Otto
5
Carla Boni e Flo Sandon's
6
Vittoria Mongardi e Duo Fasano e Quartetto Cetra
7
Gino Latilla e Duo Fasano e Katyna Ranieri e Giorgio Consolini
8
Achille Togliani e Natalino Otto
9
Achille Togliani e Flo Sandon's e Natalino Otto
10
Achille Togliani e Natalino Otto
Gino Latilla e Giorgio Consolini
Vincitore 4º Festival di Sanremo — «Tutte le mamme»
1ª serata · 28 gennaio 1954
  • Giovedì 28 gennaio 1954, ore 22: il 4º Festival della canzone italiana si apre nel Salone delle feste del Casinò municipale di Sanremo, in diretta sul Secondo Programma della radio.
  • Presenta per la quarta volta consecutiva Nunzio Filogamo, che ricorda al pubblico come le venti canzoni ammesse siano state scelte fra oltre quattrocento proposte.
  • In gara dieci canzoni, ciascuna eseguita due volte: prima a gruppi di due o tre con l'Orchestra della Canzone di Cinico Angelini, subito dopo con la formazione di Alberto Semprini.
  • Per capire quanto piacciano i brani si cronometra la durata degli applausi in sala.
  • Chiude il programma 'Con te', firmata da Antonio De Curtis: Totò l'ascolta dalla platea, accompagnato da Franca Faldini.
  • Allo scrutinio il motivo più votato della serata è '... E la barca tornò sola' di Giuseppe Fiorelli e Mario Ruccione; A pochissima distanza segue la canzone interpretata da Katyna Ranieri, in abito nero con impunture d'ermellino.
2ª serata · 29 gennaio 1954
  • Venerdì 29 gennaio 1954: seconda e ultima eliminatoria, con le altre dieci canzoni e la stessa formula della doppia esecuzione.
  • Debutta sul palco del Casinò Gianni Ravera, futuro impresario e organizzatore del Festival: la sua 'Gioia di vivere' non passa il turno.
  • Si qualifica 'Tutte le mamme': Gino Latilla racconta di doverla al rivale Achille Togliani, che l'aveva rifiutata perché non gli piaceva.
  • È una serata storta per i grandi nomi della vecchia guardia: restano fuori dalla finale le canzoni firmate da Vittorio Mascheroni, Giovanni D'Anzi, Biri e Cesare Andrea Bixio.
  • Con le cinque promozioni della serata il quadro delle dieci finaliste è completo.
  • Attorno al Festival si muove ormai un vero mercato: gli editori musicali fanno incetta di biglietti per avere quanti più sostenitori possibile fra i giurati sorteggiati in sala.
3ª serata · 30 gennaio 1954
  • Sabato 30 gennaio 1954: finale, sala esaurita e biglietti a diecimila lire, con alcuni milioni di radioascoltatori collegati.
  • Le dieci qualificate tornano in gara in doppia esecuzione, per venti esibizioni complessive.
  • La Stampa dedica al Festival il primo articolo in prima pagina della sua storia, raccontando gli operai che vanno al lavoro cantando 'Aveva un bavero'.
  • Katyna Ranieri si presenta vestita da chanteuse, con l'ombrellino, e canta 'Canzone da due soldi' in modo diverso da come l'aveva provata: l'orchestra è costretta a seguirla e alla fine lei si inchina ai musicisti.
  • Vince 'Tutte le mamme' con 92 voti, cantata da Gino Latilla e Giorgio Consolini: Latilla la esegue con le lacrime agli occhi, guardando la madre in prima fila. Seconda 'Canzone da due soldi' con 88 voti, terza '... E la barca tornò sola' con 77.
  • Finita la serata, Achille Togliani convoca amici e giornalisti per annunciare la fine della sua storia d'amore con Sophia Loren.

Da sapere

  • Gino Latilla e Giorgio Consolini furono i primi uomini a vincere il Festival: le prime tre edizioni erano andate a Nilla Pizzi e alla coppia Carla Boni-Flo Sandon's.
  • Fu l'unica partecipazione in gara del Quartetto Cetra, che portò a Sanremo sei canzoni: 'Aveva un bavero', 'Arriva il direttore', 'Un diario', 'Canzoni alla sbarra', 'Cirillino cì' e 'Piripicchio e Piripicchia'. Soltanto la prima raggiunse la finale.
  • Fra gli autori in concorso ci fu per la prima e unica volta Antonio De Curtis, Totò, che firmò 'Con te'. La canzone chiuse nona con dieci voti su 468 e le cronache dell'epoca raccontarono la delusione dell'attore, che lasciò la sala prima della proclamazione.
  • Il Festival fu disturbato da un contestatore, Serafino Dabbene, soprannominato 'il Vendicatore di Vercelli': per protestare contro l'esclusione di Nilla Pizzi minacciò di liberare gatti in platea, cani sul palcoscenico e conigli fra le poltrone. Due anni dopo si presentò davvero al Casinò a lanciare volantini e fu arrestato.
  • Nilla Pizzi, vincitrice nel 1951 e nel 1952, non fu in gara: aveva chiuso il rapporto artistico con Cinico Angelini e lasciato la Cetra, e restò lontana dal Festival per alcuni anni.
  • Le trasmissioni televisive regolari della Rai erano partite il 3 gennaio 1954, poche settimane prima del Festival, ma al Casinò non entrarono le telecamere: le canzoni della quarta edizione furono portate sul piccolo schermo il 2 febbraio, in uno spettacolo dal Teatro Alfieri di Torino. Fu l'ultimo Sanremo soltanto radiofonico.
  • '... E la barca tornò sola', il racconto in musica della morte di tre giovani pescatori, colpì a tal punto gli ascoltatori che a Gino Latilla arrivarono centinaia di lettere di protesta. Nello stesso 1954 Renato Carosone ne incise una versione beffarda, con il ritornello 'e a me che me ne importa?', che ebbe più fortuna dell'originale.
  • 'Canzone da due soldi' fu il grande successo commerciale dell'edizione: il disco di Katyna Ranieri superò le 120.000 copie e chiuse al decimo posto nella classifica italiana del 1954, mentre la versione di Achille Togliani arrivò ventisettesima.
  • Il disco più venduto fra quelli del Festival fu però 'Aveva un bavero' del Quartetto Cetra, terzo nella classifica generale italiana del 1954, pur essendosi fermato al sesto posto in gara.
  • Le venti canzoni ammesse furono selezionate fra oltre quattrocento proposte, come Nunzio Filogamo ricordò al pubblico aprendo la manifestazione.
  • Assistere costava caro: il biglietto per le due eliminatorie valeva cinquemila lire, quello per la finale diecimila.
  • Gianni Ravera esordì qui come cantante, in coppia con Achille Togliani su 'Gioia di vivere' di Cesare Andrea Bixio: il brano non arrivò in finale, ma Ravera sarebbe poi diventato l'organizzatore di molte edizioni del Festival.
  • Vittoria Mongardi era anche lei al debutto e portò quattro canzoni: 'Notturno (per chi non ha nessuno)', quarta, 'Aveva un bavero', sesta, e due brani eliminati nelle serate di qualificazione.
  • Le canzoni in gara erano state scelte anche cercando un equilibrio di ritmi: nove slow, quattro ritmi indiavolati, tre ritmi moderati, due valzer, una mazurka e una beguine. — Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1954

Fonti