Vince Franca Raimondi con «Aprite le finestre».
Non finalista eliminata nella seconda serata eliminatoria di venerdì 9 marzo 1956, nella quale dieci canzoni si contendevano cinque posti nella finale di sabato 10 marzo. Furono resi noti soltanto i punteggi delle cinque canzoni ammesse.
Non finalista eliminata nella prima serata eliminatoria di giovedì 8 marzo 1956, nella quale dieci canzoni si contendevano cinque posti nella finale di sabato 10 marzo. Furono resi noti soltanto i punteggi delle cinque canzoni ammesse.
Prima eliminatoria. In gara dieci delle venti canzoni, ognuna eseguita una sola volta dal proprio interprete con l'orchestra Arcobaleno di Gian Stellari e poi ripresa in versione strumentale dall'orchestra di George Melachrino. Le giurie promossero cinque canzoni alla finale di sabato. Durante la serata un uomo lanciò in sala dei volantini di protesta contro il metodo di selezione delle canzoni e fu portato via dalla polizia.
NF non finalista
Seconda e ultima eliminatoria, con le altre dieci canzoni in gara e lo stesso meccanismo della sera precedente. Altre cinque canzoni raggiunsero la finale, completando il quadro delle dieci finaliste. Fu la serata in cui debuttò 'Aprite le finestre', che ottenne il punteggio più alto di tutta l'edizione.
NF non finalista
Finale. Le dieci canzoni qualificate tornarono in gara e a fine serata fu proclamata la classifica. Vinse 'Aprite le finestre' di Franca Raimondi con 171 voti; Seconda 'Amami se vuoi' di Tonina Torrielli con 163, terza 'La vita è un paradiso di bugie' di Luciana Gonzales con 153. Le tre canzoni premiate furono rieseguite in chiusura. A Tonina Torrielli fu concesso il bis, una deroga senza precedenti nella storia del Festival.
Serata conclusiva fuori concorso, senza gara e senza classifica. Il regolamento aveva riservato le venti canzoni a sei interpreti debuttanti, escludendo i cantanti già affermati; Per rispondere alle proteste che ne erano seguite gli organizzatori dedicarono l'ultima sera proprio a quei nomi, chiamati a riproporre canzoni delle edizioni precedenti accompagnati dall'orchestra di Cinico Angelini. Si esibirono Nilla Pizzi, Achille Togliani, Teddy Reno, Carla Boni, Gino Latilla, Claudio Villa, Katyna Ranieri, Giorgio Consolini, Tullio Pane, Franco Ricci, Nuccia Bongiovanni e Bruno Pallesi.
Nessuna classifica pubblicata per questa serata.
Si esibì nella serata conclusiva fuori concorso di domenica 11 marzo 1956, dedicata agli interpreti affermati che il regolamento aveva escluso dalla gara, accompagnato dall'orchestra di Cinico Angelini