29ª edizione · 11 – 13 gennaio 1979

Sanremo
1979

Vince Mino Vergnaghi con «Amare».

Date
11 – 13 gennaio 1979 · 3 serate
Conduzione
Mike Bongiorno
Co-conduttori
Anna Maria Rizzoli
Direzione artistica
Gianni Naso (organizzazione Publispei; patron Gianni Ravera)
Sede
Teatro Ariston di Sanremo (Liguria)
Emittente
Rete 1 (Rai; radio: Rai Radio 2; estero: Eurovisione)
In gara
22 canzoni

Non finalista eliminato nella prima serata eliminatoria di giovedì 11 gennaio 1979, nella quale 11 canzoni si contendevano 6 posti nella finale di sabato 13 gennaio. Le preferenze dei non ammessi non furono rese pubbliche.

Non finalista eliminato nella seconda serata eliminatoria di venerdì 12 gennaio 1979, nella quale 11 canzoni si contendevano 6 posti nella finale di sabato 13 gennaio. Le preferenze dei non ammessi non furono rese pubbliche.

giovedì 11 gennaio
Sul palco con Mike Bongiorno: Anna Maria Rizzoli

Si apre al Teatro Ariston il 29º Festival, organizzato per la prima volta da una società privata esterna, la Publispei di Gianni Ravera, con la direzione artistica di Gianni Naso. Conduce Mike Bongiorno, affiancato da Anna Maria Rizzoli. È una serata eliminatoria: si esibiscono 11 delle 22 canzoni in gara, dal vivo con l'orchestra, e solo 6 accedono alla finale di sabato. La serata è trasmessa integralmente soltanto da Radio 2; In televisione la Rai propone alle 22:45 uno speciale di circa mezz'ora nel quale vengono riproposte le sole canzoni qualificate. Passano il turno Enzo Carella, Mino Vergnaghi, Lorella Pescerelli, Kim & The Cadillacs, Antoine e i Grimm.

Classifica della serata
1
uscita n° 1
2
uscita n° 6
3
uscita n° 11
5
uscita n° 5
6
uscita n° 7
NF
uscita n° 4
NF
uscita n° 10

NF non finalista

venerdì 12 gennaio
Sul palco con Mike Bongiorno: Anna Maria Rizzoli

Seconda e ultima eliminatoria, con gli altri 11 brani in gara. Anche questa serata è trasmessa integralmente solo da Radio 2, con uno speciale televisivo di circa mezz'ora attorno alle 23:10 riservato alle canzoni qualificate. Si qualificano i Collage, Enrico Beruschi, Franco Fanigliulo, I Camaleonti, Umberto Napolitano e i Pandemonium; Il quadro delle 12 finaliste è così completo.

Classifica della serata

NF non finalista

sabato 13 gennaio
Sul palco con Mike Bongiorno: Anna Maria Rizzoli

Terza e ultima serata (sabato 13 gennaio 1979): la finale è l'unica trasmessa in diretta televisiva, su Rete 1 dalle 20:40. In gara le 12 canzoni qualificate, eseguite dal vivo con l'orchestra. La classifica nasce dalla somma delle preferenze raccolte nelle eliminatorie e di quelle della finale. Vince Mino Vergnaghi con 'Amare', 1441 voti complessivi, davanti a Enzo Carella con 'Barbara' (1257) e ai Camaleonti con 'Quell'attimo in più' (1256). Fra gli ospiti si esibiscono Iva Zanicchi, Riccardo Cocciante, Gigi Proietti, Pippo Franco, Demis Roussos, Kate Bush e Tina Turner.

Classifica della serata
Presenze fisse
Il gruppo firmò la sigla dell'edizione con 'La felicità'
musicale
Partecipò al Galà internazionale registrato all'Ariston domenica 14 gennaio 1979, andato in onda fra febbraio e marzo nelle cinque puntate di 'Ribalta Internazionale'
musicale
Al Galà internazionale del 14 gennaio 1979 eseguì 'Tu semplicità' e 'Però che bello'
musicale
Al Galà internazionale del 14 gennaio 1979 eseguì 'Sentirti' e 'Notti bianche'
musicale
Parteciparono al Galà internazionale registrato all'Ariston il 14 gennaio 1979
musicale
Partecipò al Galà internazionale registrato all'Ariston il 14 gennaio 1979
musicale
Partecipò al Galà internazionale registrato all'Ariston il 14 gennaio 1979
musicale
3ª serata
Ospite della serata finale: eseguì 'Mi scappa la pipì papà'
musicale
Ospite della serata finale: eseguì 'Pronto 113' e 'Per te'. Era anche la produttrice discografica del vincitore Mino Vergnaghi
musicale
Ospite della serata finale: eseguì 'Me vie' da piagne' e 'Notte de senza luna'
musicale
Ospite della serata finale: eseguì 'Io canto' e 'Carnevale'
musicale
Ospite della serata finale: eseguì 'Il mago' e 'Dolce veleno'. Fu l'unico artista dell'edizione a esibirsi in playback
musicale
Ospite della serata finale: eseguì 'Hammer Horror'
musicale
Ospite della serata finale: eseguì 'Root Toot Undisputable Rock'n'Roller'
musicale
1ª serata · 11 gennaio 1979
  • Giovedì 11 gennaio 1979: al Teatro Ariston si apre la 29ª edizione, organizzata per la prima volta da una società privata, la Publispei di Gianni Ravera.
  • Conduce Mike Bongiorno, affiancato dall'attrice e modella Anna Maria Rizzoli.
  • È una serata eliminatoria: si esibiscono 11 delle 22 canzoni in gara e solo 6 passano alla finale di sabato.
  • La serata va in onda integralmente soltanto su Radio 2; In televisione la Rai propone alle 22:45 uno speciale di mezz'ora con le sole canzoni qualificate.
  • Le giurie ascoltano da casa o dalle sedi in cui sono state riunite e ogni giurato indica sei preferenze al termine dell'ultima esecuzione.
  • Passano il turno Enzo Carella con 702 preferenze, Mino Vergnaghi con 701, Lorella Pescerelli con 590, Kim & The Cadillacs con 570, Antoine con 449 e i Grimm con 448. Restano fuori Gli Opera, Gianni Mocchetti, gli Ayx, Ciro Sebastianelli e Roberta.
2ª serata · 12 gennaio 1979
  • Venerdì 12 gennaio 1979: seconda e ultima eliminatoria, con gli altri 11 brani in gara.
  • Anche questa serata è trasmessa integralmente solo dalla radio; Lo speciale televisivo con le sei qualificate va in onda attorno alle 23:10.
  • Si qualificano i Collage con 653 preferenze, Enrico Beruschi con 647, Franco Fanigliulo con 620, I Camaleonti con 619, Umberto Napolitano con 494 e i Pandemonium con 490.
  • Vengono eliminati Il Était une Fois, Michele Vicino, Massimo Abbate, Marinella e Nicoletta Bauce.
  • Con la seconda eliminatoria il quadro delle 12 finaliste è completo: i Camaleonti restano i favoriti della vigilia.
3ª serata · 13 gennaio 1979
  • Sabato 13 gennaio 1979: la finale è l'unica serata trasmessa in diretta televisiva, su Rete 1 a partire dalle 20:40.
  • In gara le 12 canzoni qualificate, che si esibiscono dal vivo accompagnate dall'orchestra.
  • La classifica nasce dalla somma delle preferenze delle eliminatorie e di quelle della finale.
  • Vince Mino Vergnaghi con 'Amare', 1441 voti complessivi: era secondo dopo l'eliminatoria e nella finale è il più votato con 740 preferenze.
  • Secondo Enzo Carella con 'Barbara' (1257), terzo I Camaleonti con 'Quell'attimo in più' (1256): un solo voto separa il secondo dal terzo.
  • Fra gli ospiti della serata si esibiscono Iva Zanicchi, Riccardo Cocciante, Gigi Proietti, Pippo Franco, Demis Roussos, Kate Bush e Tina Turner.

Da sapere

  • Il Comune di Sanremo e la Rai, scontenti delle ultime gestioni, per la prima volta affidarono l'organizzazione del Festival a una società di produzione privata esterna: la Publispei di Gianni Ravera, che tornò così alla guida della manifestazione. La data fu anticipata all'11 gennaio per intercettare i vacanzieri di fine festività natalizie e venire incontro agli operatori turistici della città.
  • Il regolamento tornò alla formula tradizionale delle eliminatorie: le 22 canzoni furono divise in due gruppi da 11 e presentate nelle prime due serate; Da ciascuna serata ne passavano 6, per un totale di 12 finaliste.
  • Le prime due serate non andarono in televisione: furono trasmesse integralmente solo da Radio 2. La Rai mandò in onda soltanto uno speciale di circa mezz'ora in seconda serata, alle 22:45 l'11 gennaio e alle 23:10 il giorno dopo, nel quale venivano riproposte le sei canzoni qualificate. La finale di sabato 13 gennaio fu invece trasmessa per intero su Rete 1 dalle 20:40.
  • Le giurie delle due eliminatorie ascoltavano soltanto la radio: circa cinquecento giurati furono tenuti segreti e distribuiti in varie città d'Italia, riuniti in caserme, ospedali, scuole e circoli privati.
  • Negli archivi Rai esiste un girato televisivo delle due serate eliminatorie in cui si vede tutto tranne i cantanti, ripresi al massimo di spalle o in campo lunghissimo. Per anni fu scambiato per un video di prova: in realtà era il segnale destinato ai monitor delle giurie, costruito apposta perché il giudizio non fosse influenzato dall'aspetto degli interpreti. Le inquadrature indugiavano sulla scenografia, sui fiori, sugli orchestrali e sui coristi.
  • La classifica finale nacque dalla somma di due votazioni: le preferenze raccolte dalle giurie nelle serate eliminatorie e quelle della serata conclusiva. Mino Vergnaghi era secondo dopo la prima eliminatoria con 701 preferenze contro le 702 di Enzo Carella, ma nella finale ne ottenne 740 e ribaltò il risultato.
  • Alla vigilia i favoriti erano i Camaleonti, che infatti nella votazione della finale furono i secondi più votati: la vittoria di Mino Vergnaghi, un esordiente, colse tutti di sorpresa e il distacco fra il secondo e il terzo posto si ridusse a una sola preferenza, 1257 contro 1256.
  • Il successo non giovò al vincitore: poco dopo la pubblicazione del singolo e del primo album la sua casa discografica, la Ri-Fi, fallì. Vergnaghi lasciò la carriera da solista e si trasferì in Inghilterra; Anni più tardi tornò a farsi notare come autore, firmando con Zucchero la musica di 'Diamante'.
  • Da decenni circola la voce che 'A me mi piace vivere alla grande' di Franco Fanigliulo contenesse un riferimento alla cocaina e che l'autore fosse stato costretto a cambiare il verso. Nella stessa edizione, del resto, la parola 'cocaina' comparve senza problemi in 'Quell'attimo in più' dei Camaleonti, eseguita senza alcuna modifica.
  • Nessuna censura toccò nemmeno 'Sarà un fiore' del cabarettista milanese Enrico Beruschi, che pure era costruita su una lunga serie di doppi sensi. Beruschi, al debutto in gara, chiuse quinto.
  • 'Barbara', che portò Enzo Carella al secondo posto e alla notorietà, aveva il testo di Pasquale Panella, all'epoca quasi sconosciuto: sarebbe diventato famoso pochi anni dopo come paroliere dell'ultimo Lucio Battisti.
  • L'orchestra era in scena e sia i concorrenti sia gli ospiti cantarono dal vivo. L'unica eccezione fu Demis Roussos, che si esibì in playback.
  • Sul podio dell'orchestra si alternarono nove maestri: Gianni Dall'Aglio, Marcello Faneschi, Gianni Mazza, Jean Daniel Mercier, Alberto Nicorelli, Pinuccio Pirazzoli, Piero Soffici, Amedeo Tommasi e Giancarlo Trombetti. La sigla dell'edizione fu 'La felicità' della Schola Cantorum.
  • Il giorno dopo la finale, domenica 14 gennaio, all'Ariston fu registrato un Galà internazionale poi diviso in cinque puntate trasmesse fra febbraio e marzo con il titolo 'Ribalta Internazionale': vi presero parte fra gli altri Chic, Al Jarreau, Kate Bush, Tina Turner, i Matia Bazar, Patty Pravo e i New Trolls. Le partecipazioni annunciate di Alan Sorrenti e Mia Martini saltarono.

Salvo dove indicato diversamente: Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1979.

Fonti