33ª edizione · 3 – 5 febbraio 1983

Sanremo
1983

Vince Tiziana Rivale con «Sarà quel che sarà».

Date
3 – 5 febbraio 1983 · 3 serate
Conduzione
Andrea Giordana
Direzione artistica
Gianni Ravera (patron; organizzazione Publispei)
Sede
Teatro Ariston e Salone delle feste del Casinò municipale di Sanremo (Liguria)
Emittente
Rai Rete 1 (Rai 1; radio: RaiStereoDue per tutte le serate e Rai Radio 1 per la sola finale; estero: Eurovisione)
In gara
36 canzoni
Non finalista
Testo e musica: Ivano Michetti

Non finalista eliminato nelle eliminatorie del gruppo A (Nuove proposte italiane) delle prime due serate, nelle quali le 18 canzoni dei giovani si contendevano 8 posti nella finale di sabato 5 febbraio, quattro per serata.

giovedì 3 febbraio

Si apre il 33º Festival, diviso in due gruppi. Si esibiscono a terzetti le prime 9 canzoni del gruppo A, le Nuove proposte italiane, di cui solo quattro passano in finale: ce la fanno Tiziana Rivale, Giorgia Fiorio, Riccardo Azzurri e Marco Armani. Seguono, sempre a gruppi di tre, le prime 9 canzoni del gruppo B, i Big italiani e stranieri, tutti già qualificati di diritto per la finale di sabato. Non c'è orchestra: si canta dal vivo su base preregistrata. Conduce Andrea Giordana con Isabel Russinova, Emanuela Falcetti e Anna Pettinelli; Dal Salone delle feste del Casinò municipale si collegano Daniele Piombi e Roberta Manfredi. Sigla d'apertura 'Superleo' di Superleo, sigla di chiusura 'Canzone pulita' di Nino Manfredi.

Classifica della serata
uscita n° 1
uscita n° 2
uscita n° 5
uscita n° 6
uscita n° 8
Nuove Proposte
NF
uscita n° 2
NF
uscita n° 3
NF
uscita n° 4
F
uscita n° 5
F
uscita n° 6
F
uscita n° 8

F finalista · NF non finalista

venerdì 4 febbraio

Stessa formula della sera precedente. Si esibiscono le restanti 9 canzoni del gruppo A, le Nuove proposte italiane, di cui quattro accedono alla finale: passano Donatella Milani, Flavia Fortunato, Fiordaliso e Zucchero Fornaciari, mentre restano fuori fra gli altri Amedeo Minghi con '1950' e Sibilla con 'Oppio'. Seguono le restanti 9 canzoni del gruppo B, già qualificate. Sibilla è vittima di un guasto tecnico: canta dal vivo mentre in sala parte anche la voce registrata, e l'esibizione ne esce compromessa. Ospite Peter Gabriel con 'Shock the Monkey'. Dal Casinò arrivano i medley di Antonio e Marcello. Sigla di chiusura 'Canzone pulita' di Nino Manfredi.

Classifica della serata
Nuove Proposte
NF
uscita n° 1
F
uscita n° 4
NF
uscita n° 5
F
uscita n° 6
NF
uscita n° 7
F
uscita n° 8
NF
uscita n° 9

F finalista · NF non finalista

sabato 5 febbraio

Terza e ultima serata (sabato 5 febbraio 1983): finale con le 26 canzoni qualificate, 18 del gruppo B e 8 del gruppo A, che si esibiscono a gruppi misti di due o tre. Le giurie stilano due graduatorie separate: passano al girone finale le prime tre del gruppo B (Matia Bazar, Toto Cutugno e Dori Ghezzi) e le prime tre del gruppo A (Tiziana Rivale, Donatella Milani e Fiordaliso). I punteggi vengono azzerati e le sei canzoni sono rivotate per la classifica finale. Vince Tiziana Rivale con 'Sarà quel che sarà' davanti a Donatella Milani e Dori Ghezzi. Nella finale è consentito il playback e quasi tutti lo usano: Vasco Rossi lascia il palco mentre 'Vita spericolata' è ancora in esecuzione, mostrando al pubblico che non stava cantando. Ospiti Peter Gabriel, che si lancia sulla platea, e Roberto Benigni. Sigle di chiusura affidate a Claudio Simonetti.

Classifica della serata
4
uscita n° 25
5
uscita n° 15
6
uscita n° 8
7
uscita n° 20
10
uscita n° 1
11
uscita n° 9
12
uscita n° 6
13
uscita n° 2
14
uscita n° 11
15
uscita n° 3
16
uscita n° 17
17
uscita n° 14
20
uscita n° 5
23
uscita n° 16
24
uscita n° 13
25
uscita n° 12
26
uscita n° 23
Presenze fisse
Eseguì "I Know There's Something Going On"
musicale
Eseguirono "I Didn't Know"
musicale
Eseguì 'Soli sulla luna' e 'Ahi'
musicale
Eseguì 'Chì chì chì cò cò cò'
musicale
Eseguì 'Io vivo qui'
musicale
Eseguì 'Facitela sunnà'
musicale
Eseguirono 'Nightmare'
musicale
Eseguirono 'Reach High'
musicale
Eseguì 'Acquarello'
musicale
Eseguì "Annie's Song"
musicale
Eseguirono 'Lonely Nights'
musicale
Eseguirono "You Said You'd Gimme Some More"
musicale
·
Commentò le serate in collegamento dal Casinò municipale con giudizi molto severi sui concorrenti, che provocarono minacce di querela; a protestare apertamente fu Giuseppe Cionfoli
non musicale
·
Presente a Sanremo, dopo l'incidente tecnico occorso a Sibilla propose il ritorno all'orchestra dal vivo e la doppia esecuzione dei brani, senza raccogliere consensi
non musicale
1ª serata
Eseguì 'Superleo', sigla di apertura di tutte le serate del Festival
musicale
Cantò 'Canzone pulita', usata come sigla di chiusura delle prime due serate; nell'esecuzione fu accompagnato da un coro di bambini
musicale
2ª serata
Eseguì 'Shock the Monkey' il 4 e il 5 febbraio, con il volto dipinto di bianco. Nella finale si lanciò dal palco sulla platea aggrappato a una fune e camminò sugli schienali delle poltrone: fu l'immagine più discussa dell'edizione
musicale
Il duo formato da Antonio Maiello e Marcello Cirillo presentò due medley prodotti da Tullio De Piscopo, in collegamento dal Salone delle feste del Casinò municipale, il 4 e il 5 febbraio
musicale
3ª serata
Eseguì 'Papaveri e papere (Poppa Piccolino)' e '24.000 baci (Four an' Twenty Thousand Kisses)', sigle di chiusura della serata finale
musicale
Eseguì 'Via con me'
musicale
1ª serata · 3 febbraio 1983
  • Giovedì 3 febbraio: si apre al Teatro Ariston il 33º Festival, organizzato dalla Publispei con Gianni Ravera patron e la regia di Eros Macchi.
  • Conduce l'attore Andrea Giordana, affiancato da Isabel Russinova, Emanuela Falcetti e Anna Pettinelli; Dal Salone delle feste del Casinò municipale si collegano Daniele Piombi e Roberta Manfredi.
  • Si esibiscono a terzetti le prime nove canzoni del gruppo A, le Nuove proposte italiane: solo quattro passano in finale, Tiziana Rivale, Giorgia Fiorio, Riccardo Azzurri e Marco Armani.
  • Seguono le prime nove canzoni del gruppo B, i Big italiani e stranieri, che sono già ammessi d'ufficio alla finale di sabato: fra loro Vasco Rossi, Matia Bazar, Amii Stewart e Dori Ghezzi.
  • Non c'è orchestra: si canta dal vivo su base preregistrata, con un ritorno audio pessimo che negli anni successivi verrà indicato come la ragione principale dell'apertura al playback.
  • Sigla d'apertura 'Superleo' di Superleo; A chiudere la serata è 'Canzone pulita' di Nino Manfredi.
2ª serata · 4 febbraio 1983
  • Venerdì 4 febbraio: tocca alle restanti nove canzoni del gruppo A, di cui quattro accedono alla finale.
  • Passano il turno Donatella Milani, Flavia Fortunato, Fiordaliso e Zucchero Fornaciari; Restano fuori Pinot, Alessio Colombini, Amedeo Minghi, Sibilla e Patrizia Danzi.
  • Un guasto tecnico sovrappone alla voce dal vivo di Sibilla la voce registrata: 'Oppio' ne esce compromessa e la cantante finisce per stonare.
  • Si esibiscono poi le restanti nove canzoni del gruppo B, fra cui 'L'italiano' di Toto Cutugno e 'La mia nemica amatissima' di Gianni Morandi.
  • Ospite Peter Gabriel con 'Shock the Monkey'; Dal Casinò arrivano i medley di Antonio e Marcello prodotti da Tullio De Piscopo.
3ª serata · 5 febbraio 1983
  • Sabato 5 febbraio: finale con le 26 canzoni qualificate, 18 del gruppo B e 8 del gruppo A, in scaletta a gruppi misti di due o tre.
  • Le giurie stilano due graduatorie separate: al girone conclusivo accedono Matia Bazar, Toto Cutugno e Dori Ghezzi per il gruppo B, Tiziana Rivale, Donatella Milani e Fiordaliso per il gruppo A. I punteggi vengono azzerati e le sei canzoni sono rivotate.
  • Nella finale è ammesso il playback e quasi tutti ne approfittano: Vasco Rossi abbandona il palco mentre 'Vita spericolata' continua a suonare, svelando la cosa al pubblico.
  • Peter Gabriel replica 'Shock the Monkey' e si lancia dal palco sulla platea con una fune, camminando sugli schienali delle poltrone.
  • Vince Tiziana Rivale con 'Sarà quel che sarà', 2.981 voti, davanti a Donatella Milani con 2.942 e a Dori Ghezzi con 2.912: due esordienti assolute sui primi due gradini del podio.
  • Il Premio della critica va ai Matia Bazar con 'Vacanze romane' per il gruppo B e a Fiordaliso con 'Oramai' per il gruppo A; La graduatoria sperimentale del Totip premia Toto Cutugno. Le sigle di chiusura sono affidate a Claudio Simonetti.

Da sapere

  • Il nuovo regolamento del 1983 capovolgeva le gerarchie: le 18 canzoni del gruppo B, i Big italiani e stranieri, erano ammesse d'ufficio alla finale, mentre le 18 del gruppo A, le Nuove proposte italiane, dovevano superare due eliminatorie che ne promuovevano solo otto. Alla fine il podio fu occupato da due esordienti assolute, Tiziana Rivale e Donatella Milani.
  • Tiziana Rivale, praticamente sconosciuta, vinse a sorpresa il Festival: veniva da un concorso per voci nuove ospitato da Domenica in. 'Sarà quel che sarà' arrivò al quarto posto della classifica dei singoli, ma la sua carriera non decollò e uscì presto dalla ribalta.
  • Non c'era orchestra. Gianni Ravera liquidò la questione dei costi sostenendo che con la cifra necessaria a metterla insieme avrebbe potuto scritturare Barbra Streisand.
  • Nelle prime due serate i cantanti si esibirono dal vivo su base preregistrata, nella finale fu concesso il playback. Rinunciarono a usarlo soltanto Toto Cutugno, Fiordaliso, Gianni Morandi, Amii Stewart e Gianni Nazzaro.
  • Vasco Rossi, alla sua seconda e ultima partecipazione da concorrente, arrivò venticinquesimo con 'Vita spericolata'. Nella finale, polemico con l'organizzazione, se ne andò dal palco mentre il brano andava avanti da solo, rivelando in diretta che si cantava in playback. La canzone sarebbe diventata uno dei suoi pezzi più celebri, sesta nella classifica dei singoli.
  • Vasco Rossi lavorò per circa un anno al testo di 'Vita spericolata', che in una prima stesura era dedicato a una ragazza di nome Licia; Il Roxy Bar del ritornello non è il locale bolognese omonimo ma un richiamo ai versi di 'Che notte' di Fred Buscaglione.
  • 'L'italiano' di Toto Cutugno si fermò al quinto posto ma vendette milioni di copie nel mondo e divenne una specie di inno non ufficiale dell'Italia all'estero. Secondo lo stesso Cutugno era stata scritta nel novembre 1981 per Adriano Celentano, che la rifiutò.
  • Accanto alla classifica ufficiale fu stilata in via sperimentale una graduatoria basata sui voti popolari abbinati alle schedine del concorso Totip, senza valore per la gara. La vinse Toto Cutugno davanti a Gianni Morandi e Giorgia Fiorio, con oltre 530.000 voti di scarto fra il primo e l'ultimo. Dal 1984 il meccanismo Totip sarebbe diventato il sistema di voto ufficiale della sezione principale, fino al 1989.
  • Un guasto tecnico rovinò l'unica esibizione di Sibilla con 'Oppio': la cantante si esibiva dal vivo, ma in sala partì anche la voce registrata e la sovrapposizione la portò a stonare. L'episodio spinse Claudio Villa a proporre il ritorno dell'orchestra dal vivo, senza esito.
  • Fra gli autori di 'Oppio' c'era anche la scrittrice svizzera Fleur Jaeggy, che però non fu accreditata durante il concorso. Il ritornello riprendeva un canto nuziale ebraico ed è l'unico verso in ebraico mai cantato in una canzone sanremese.
  • Peter Gabriel fu invitato a rappresentare il rock e si esibì per due sere di fila con 'Shock the Monkey', il volto dipinto di bianco: nella finale si lanciò dal palco sulla platea con una fune e camminò sugli schienali delle poltrone.
  • Ai fotografi di scena fu vietato l'accesso al parterre, anche perché la balconata del palco era stata alzata per dare più risalto ai fiori: per protesta i fotografi scioperarono, e per questo le immagini di scena dell'edizione sono rarissime.
  • Per la prima volta l'intero Festival andò in onda in stereofonia alla radio su RaiStereoDue, mentre su Rai Radio 1 fu trasmessa la sola finale del 5 febbraio. Qualche settimana dopo l'edizione fu mandata in onda anche dalla televisione di Stato sovietica.
  • La scenografia, firmata da Enzo Somigli come nei due anni precedenti, teneva il 'ring' centrale con le luci tricolori - richiamo alla vittoria italiana ai Mondiali del 1982 - e introduceva per la prima volta le scalinate e le fasce di fiori tricolori sul muretto del palcoscenico, che sarebbero diventate elementi fissi delle edizioni successive.
  • Amedeo Minghi esordì al Festival con '1950': fu eliminato nelle qualificazioni e finì ultimo anche nella graduatoria sperimentale del Totip, ma il brano è diventato uno dei suoi più amati.
  • Fuori dal concorso il Festival 1983 lasciò qualche episodio di colore: Pupo vinse trenta milioni di lire ai tavoli del Casinò, gli operai delle case discografiche manifestarono davanti all'Ariston per il contratto di lavoro e l'incasso delle vendite dei dischi fu devoluto alla ricerca sul cancro.

Salvo dove indicato diversamente: Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1983.

Fonti

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