35ª edizione · 7 – 9 febbraio 1985

Sanremo
1985

Vincono Ricchi e Poveri con «Se m'innamoro».

Date
7 – 9 febbraio 1985 · 3 serate
Conduzione
Pippo Baudo
Co-conduttori
Patty Brard
Direzione artistica
Gianni Ravera (patron; organizzazione Publispei)
Sede
Teatro Ariston di Sanremo (Liguria)
Emittente
Rai 1 (Rai Uno; radio: Rai Radio 1 e RaiStereoUno; estero: Eurovisione)
In gara
22 canzoni
giovedì 7 febbraio
Sul palco con Pippo Baudo: Patty Brard

Apertura del 35º Festival al Teatro Ariston con la conduzione di Pippo Baudo, affiancato da Patty Brard. Sigla d'apertura 'L'amore è un topolino' delle Mele Verdi. Si esibiscono tutti e 22 i Campioni, ammessi d'ufficio alla finale di sabato. Non c'è orchestra: si canta in playback. Il palco è la scenografia-computer di Luigi Dell'Aglio, con la scalinata che scende da un display al neon e la tastiera QWERTY del sovrappalco. Al termine della serata Rai Uno manda in onda 'Linea diretta' di Enzo Biagi, dedicata al Festival.

Nessuna classifica pubblicata per questa serata.

venerdì 8 febbraio
Sul palco con Pippo Baudo: Patty Brard

È la serata della sezione Nuove proposte, con tutte e 16 le canzoni in gara separata; 8 accedono alla finale di sabato. Passano il turno Cinzia Corrado, Miani, Lena Biolcati, Cristiano De André, Marco Rancati, Stefano Borgia, Lanfranco Carnacina e Antonella Ruggiero. Tornano sul palco anche i Campioni. Restano fuori dalla finale, fra gli altri, Mango con 'Il viaggio' e i Champagne Molotov con 'Volti nella noia', brano firmato da Enrico Ruggeri. Anche stasera Rai Uno chiude con 'Linea diretta' di Enzo Biagi.

Nuove Proposte

F finalista · NF non finalista

sabato 9 febbraio
Sul palco con Pippo Baudo: Patty Brard

Terza e ultima serata (sabato 9 febbraio 1985): finale con i 22 Campioni e le 8 Nuove proposte superstiti. La classifica dei Campioni è determinata dai voti abbinati alle schedine del concorso Totip, che si potevano giocare fino alle 14 del giorno della finale; Quella delle Nuove proposte dal voto delle giurie demoscopiche. Vincono i Ricchi e Poveri con 'Se m'innamoro' davanti a Luis Miguel e Gigliola Cinquetti; Fra le Nuove proposte si impone Cinzia Corrado con 'Niente di più'. Claudio Baglioni ritira il premio 'Canzone del secolo' per 'Questo piccolo grande amore' ed è l'unico artista dell'edizione a cantare dal vivo, accompagnandosi al pianoforte. Ospiti i Duran Duran, accolti da scene di isteria collettiva e svenimenti. Sigla di chiusura 'Loverboy' di Billy Ocean.

Classifica della serata
Nuove Proposte
Presenze fisse
Eseguì 'Smooth Operator'
musicale
Eseguirono 'It Ain't Necessarily So'
musicale
Eseguirono in duetto 'Il profumo del tempo'; anche il soprano dovette esibirsi in playback, come tutti gli altri
musicale
Eseguirono 'When the Rain Begins to Fall'
musicale
Eseguì 'Black Cars'
musicale
Il ventriloquo spagnolo e il suo pupazzo eseguirono 'La pappa non mi va'
musicale
Eseguì 'Chiudi la porta'
musicale
Eseguirono 'The Power of Love'
musicale
Eseguirono 'Sex Over the Phone'
musicale
Eseguirono "I'll Fly for You"
musicale
Eseguì 'I Feel for You'
musicale
Eseguirono 'Why Is It So Hard?'
musicale
Eseguì 'Il mio primo angelo'. Al termine dell'esibizione Pippo Baudo chiamò a commentare Mario Merola, seduto in prima fila, e i due artisti si abbracciarono
musicale
La co-conduttrice olandese si esibì anche come cantante con 'Woman in Love'
musicale
Eseguì "Sugar Don't Bite"
musicale
Eseguì "C'est Venise"
musicale
·
Intervento estemporaneo non canoro: chiamato da Pippo Baudo dalla prima fila del pubblico a giudicare l'esibizione di Claudio Villa, rispose che era 'sempre un grande artista' e abbracciò il collega
non musicale
·
Ospite comico dell'edizione
non musicale
·
Ospite comico dell'edizione
non musicale
·
Ospite dell'edizione
non musicale
·
Ospite dell'edizione
non musicale
·
Intervenne in collegamento televisivo
non musicale
Intervenne nel corso delle serate insieme a Domenico Modugno, entrambi più volte protagonisti del Festival negli anni precedenti
musicale
Intervenne nel corso delle serate insieme a Lucio Dalla
musicale
Esibizione musicale nel corso dell'edizione
musicale
Indicato fra gli ospiti dell'edizione dalle cronache d'archivio
musicale
Il suo brano 'Loverboy' fu utilizzato come sigla di chiusura del Festival
musicale
1ª serata
Coro di voci bianche diretto da Mitzi Amoroso: eseguì la sigla d'apertura del Festival, 'L'amore è un topolino', ripresa anche in versione strumentale
musicale
3ª serata
Ritirò il premio 'Canzone del secolo' assegnato a 'Questo piccolo grande amore' dal voto popolare della trasmissione Fantastico 5 e la eseguì accompagnandosi al pianoforte: fu l'unico artista dell'edizione a cantare dal vivo, avendo rifiutato il playback imposto a tutti gli altri
musicale
Eseguirono 'The Wild Boys'. La loro presenza scatenò all'Ariston e in città scene di isteria collettiva e svenimenti che in Italia non si vedevano dai tempi dei Beatles; Simon Le Bon salì sul palco nonostante una frattura al piede
musicale
1ª serata · 7 febbraio 1985
  • Giovedì 7 febbraio: al Teatro Ariston si apre il 35º Festival, organizzato dalla Publispei con Gianni Ravera patron e diretto per la regia da Antonio A. Moretti.
  • Conduce Pippo Baudo, per la seconda volta consecutiva, affiancato dalla showgirl olandese Patty Brard. La sigla d'apertura è 'L'amore è un topolino' delle Mele Verdi.
  • Si esibiscono tutti e 22 i Campioni, già certi della finale di sabato: nessuno rischia l'eliminazione. Le 16 Nuove proposte non entrano ancora in gara.
  • Non c'è orchestra: tutti cantano in playback, sul palco-computer disegnato da Luigi Dell'Aglio, con la scalinata che scende da un display al neon.
  • A fine serata Rai Uno manda in onda 'Linea diretta' di Enzo Biagi, che discute il Festival con Francesco De Gregori, Fabrizio De André e Pino Daniele.
2ª serata · 8 febbraio 1985
  • Venerdì 8 febbraio: è la serata delle Nuove proposte, che si esibiscono in gara separata; Solo 8 delle 16 concorrenti passeranno alla finale.
  • Superano il turno Cinzia Corrado, Miani, Lena Biolcati, Cristiano De André, Marco Rancati, Stefano Borgia, Lanfranco Carnacina e Antonella Ruggiero.
  • Restano fuori Rodolfo Banchelli, Claudio Patti, Laura Landi, Mango, Antonio Valentini, Silvia Conti, Roberto Kunstler e i Champagne Molotov.
  • Fra gli esclusi il caso più discusso è quello di Mango con 'Il viaggio', che pur non arrivando in finale conquista il Premio della critica di sezione.
  • Anche i Campioni tornano sul palco; La serata si chiude di nuovo con 'Linea diretta' di Enzo Biagi su Rai Uno.
3ª serata · 9 febbraio 1985
  • Sabato 9 febbraio: finale con i 22 Campioni e le 8 Nuove proposte superstiti. I voti abbinati alle schedine del Totip si potevano giocare fino alle 14.
  • Claudio Baglioni ritira il premio 'Canzone del secolo' per 'Questo piccolo grande amore' ed esegue il brano al pianoforte: è l'unica esibizione dal vivo dell'edizione.
  • Ospiti i Duran Duran con 'The Wild Boys': la loro presenza scatena scene di isteria collettiva e svenimenti, con Simon Le Bon sul palco nonostante una frattura al piede.
  • Dopo l'esibizione di Claudio Villa, Pippo Baudo chiama dalla prima fila Mario Merola a dare un giudizio: i due si abbracciano sul palco.
  • Vincono i Ricchi e Poveri con 'Se m'innamoro' con 1.506.812 voti, davanti al quattordicenne Luis Miguel con 'Noi, ragazzi di oggi' e a Gigliola Cinquetti con 'Chiamalo amore'.
  • Fra le Nuove proposte si impone Cinzia Corrado con 'Niente di più' con 638 voti, appena uno in più di Miani e due più di Lena Biolcati. La sigla di chiusura è 'Loverboy' di Billy Ocean.

Da sapere

  • Con 38 canzoni in gara - 22 Campioni e 16 Nuove proposte - il Festival 1985 stabilì il nuovo primato di brani in concorso nella storia della manifestazione.
  • Fu l'edizione del playback totale: non c'era orchestra e tutti i concorrenti, così come quasi tutti gli ospiti, cantarono su base registrata. L'unico a esibirsi dal vivo fu Claudio Baglioni, che aveva inizialmente rifiutato l'invito proprio per non cantare in playback e ottenne di accompagnarsi al pianoforte.
  • Dall'edizione successiva si tornò a far cantare dal vivo tutti i concorrenti, su base registrata; L'orchestra sarebbe stata reintrodotta soltanto nel 1990.
  • Il secondo classificato Luis Miguel, messicano di madre italiana, aveva quattordici anni: prodotto da Toto Cutugno, con 'Noi, ragazzi di oggi' conquistò il primo posto nella classifica italiana dei singoli.
  • La scenografia di Luigi Dell'Aglio celebrava il mondo nascente dell'informatica: il palco era un gigantesco computer dal cui display uscivano i cantanti scendendo la scalinata, il sovrappalco riproduceva una tastiera QWERTY completa e la scritta 'Sanremo 85' imitava i display a cristalli liquidi dell'epoca.
  • La presenza dei Duran Duran nella serata finale provocò scene di isteria collettiva e svenimenti che in Italia non si vedevano dai tempi dei Beatles. Simon Le Bon salì comunque sul palco nonostante una frattura al piede.
  • Claudio Baglioni ricevette il premio 'Canzone del secolo' per 'Questo piccolo grande amore', decretato dal voto popolare della trasmissione Fantastico 5, condotta anch'essa da Pippo Baudo.
  • In gara c'erano due cantanti omonime: Antonella Ruggiero, esordiente fra le Nuove proposte con 'Sul mare', e l'Antonella Ruggiero voce dei Matia Bazar, in gara fra i Campioni con 'Souvenir'. Per distinguersi, dagli anni Novanta la prima adottò lo pseudonimo Dionira.
  • Gigliola Cinquetti tornò al Festival dopo dodici anni di assenza e chiuse al terzo posto con 'Chiamalo amore'.
  • Eros Ramazzotti debuttò fra i Campioni dopo aver vinto le Nuove proposte l'anno prima: 'Una storia importante' si fermò al sesto posto, ma arrivò al primo posto nella classifica italiana dei singoli e in Francia superò il milione di copie vendute.
  • Mango, esordiente fra le Nuove proposte con 'Il viaggio', non superò il turno per la finale ma vinse il Premio della critica di sezione, condiviso con Cristiano De André.
  • Le 22 canzoni dei Campioni furono scelte il 12 gennaio 1985 da una commissione di sette esperti dell'ambiente giornalistico e musicale nominata da Gianni Ravera; Per le Nuove proposte furono selezionate 14 canzoni su 62 pervenute, mentre gli ultimi due posti andarono a Stefano Borgia e Marco Rancati, designati il 20 gennaio dalla finale del concorso televisivo 'Due voci per Sanremo', in onda dentro Domenica in.
  • La classifica finale dei Campioni fu determinata dai voti abbinati alle schedine del concorso Totip, giocabili fino alle 14 del giorno della finale; Quella delle Nuove proposte dal giudizio di giurie demoscopiche.
  • Al termine delle prime due serate Rai Uno mandò in onda 'Linea diretta' di Enzo Biagi, che discusse i limiti del Festival con Francesco De Gregori, Fabrizio De André e Pino Daniele.
  • I Ricchi e Poveri vinsero in formazione a tre, dopo l'uscita di Marina Occhiena: 'Se m'innamoro' arrivò comunque solo al quinto posto della classifica dei singoli, mentre in Spagna, con il titolo 'Si me enamoro', ottenne un buon successo.
  • Fra le canzoni di riserva comunicate in caso di ritiri o squalifiche figuravano 'Spaccami il cuore' di Mia Martini, scritta da Paolo Conte, 'L'amore è grande' di Bobby Solo, 'Sotto la pelle' dei Passengers ed 'È già domani' di Sergio Caputo.
  • La sigla d'apertura era 'L'amore è un topolino' delle Mele Verdi, coro di voci bianche diretto da Mitzi Amoroso; La sigla di chiusura era 'Loverboy' di Billy Ocean.

Salvo dove indicato diversamente: Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1985.

Fonti