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Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi
Apertura del 37º Festival al Teatro Ariston con la conduzione di Pippo Baudo. La sigla è 'Cantare' del gruppo Mediterranea, su partitura di Pippo Caruso. Si esibiscono tutti e 24 i Campioni, ammessi d'ufficio alla finale; Le Nuove proposte non entrano ancora in gara. Non c'è orchestra: si canta dal vivo su basi pre-registrate. Al termine della serata vanno in onda le esibizioni degli ospiti internazionali dal Palarock, presentate da Carlo Massarini. È la prima edizione rilevata dall'Auditel: 17.500.000 spettatori e 66,30% di share.
Nessuna classifica pubblicata per questa serata.
Tutti e 24 i Campioni tornano sul palco e ripropongono il proprio brano. Anche stasera le Nuove proposte restano fuori dalla gara. Pippo Baudo conduce con la febbre. La serata si chiude di nuovo a notte fonda con le esibizioni degli ospiti internazionali dal Palarock: 14.800.000 spettatori e 64,40% di share.
Nessuna classifica pubblicata per questa serata.
Serata della sezione Nuove proposte, con tutte e 16 le canzoni in gara separata; 8 accedono alla finale di sabato. Prima delle esibizioni prende corpo la grande novità dell'edizione: un dibattito sull'andamento del Festival con giornalisti e cantanti della sezione Campioni, previsto per una mezz'ora e trasformato da Pippo Baudo in uno show imprevisto di enorme successo. Lo sforamento relega le Nuove proposte ben oltre la mezzanotte, quando fino all'anno prima si erano sempre esibite prima dei Campioni. Passano il turno Michele Zarrillo, Miki, Future, Andrea Mirò, Enrico Cifiello, Claudio Patti, Ricky Palazzolo e Mariella Nava. È la serata meno vista dell'edizione in valore assoluto: 13.200.000 spettatori, ma con il 67,50% di share.
Nuove Proposte
F finalista · NF non finalista
Quarta e ultima serata (sabato 7 febbraio 1987): finale della sezione Campioni con tutti e 24 i brani e finale separata delle 8 Nuove proposte. Ogni brano dei Campioni viene presentato da una madrina o da un padrino d'eccezione, volti noti dello spettacolo e dello sport che affiancano Pippo Baudo sul palco. Poco dopo le 23 Baudo interrompe la manifestazione per annunciare in diretta la morte di Claudio Villa. Vince Michele Zarrillo fra le Nuove proposte con 'La notte dei pensieri' e vincono fra i Campioni Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con 'Si può dare di più' e 5.575.402 voti, davanti a Toto Cutugno con 'Figli' e ad Al Bano e Romina Power con 'Nostalgia canaglia'. Il Premio della Critica va a Fiorella Mannoia con 'Quello che le donne non dicono', ottava in classifica. La diretta si chiude alle 3.43 del mattino: 18.300.000 spettatori e 77,50% di share, il dato più alto dell'edizione e uno dei più alti della storia del Festival.
Classifica della serata
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Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi
Nuove Proposte
Presenze fisse
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Trio comico formato da Anna Marchesini, Massimo Lopez e Tullio Solenghi: curò gli interventi comici dell'edizione, come già nel 1986
non musicale
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Comico: curò con il Trio gli interventi comici dell'edizione. La voce italiana di Wikipedia lo elenca anche fra gli ospiti cantanti
non musicale
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Ospite musicale internazionale: eseguì 'All at Once' ottenendo all'Ariston una standing ovation e la richiesta di un bis, concesso in via del tutto eccezionale, e replicò l'esibizione al Palarock
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Diamonds on the Soles of Her Shoes'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'The Final Countdown'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Ask'
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Skin Trade'
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Walk Like an Egyptian'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Still Loving You'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'The Beat of the Night' e presentò il proprio nuovo disco
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì '(I Just) Died in Your Arms'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'How Many Lies?' e 'Through the Barricades'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Running in the Family'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'The Right Thing'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Sometimes'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Warriors of the Wasteland', brano usato anche come sigla di chiusura del Festival
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Each Time You Break My Heart'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Suburbia'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Will You Remember'. Durante l'esibizione una spallina dell'abito della front woman Patsy Kensit cedette, lasciando intravedere il seno: è uno degli episodi più ricordati della storia sanremese
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'It Didn't Matter'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Nado zhe'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'I Am by Your Side'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Give a Little Love (And Move On Up)'
musicale
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Ospite musicale internazionale al Palarock: eseguì 'Misfit'
musicale
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Ospite: la voce italiana di Wikipedia lo elenca fra gli ospiti cantanti dell'edizione senza indicare il brano
musicale
1ª serata
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Sigla di apertura del Festival: 'Cantare', su partitura di Pippo Caruso. Il brano è l'unico dell'edizione presente in tutte le compilation ufficiali italiane del Festival
musicale
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Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi
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Vincitore sezione Nuove proposte — «La notte dei pensieri»
1ª serata · 4 feb 1987
17.500.00066.3% share
2ª serata · 5 feb 1987
14.800.00064.4% share
3ª serata · 6 feb 1987
13.200.00067.5% share
4ª serata · 7 feb 1987
18.300.00077.5% share
1ª serata · 4 febbraio 1987
- Mercoledì 4 febbraio: al Teatro Ariston si apre il 37º Festival, il primo organizzato da Marco Ravera dopo la scomparsa del padre Gianni, e il primo della storia articolato su quattro serate anziché tre.
- La sigla è 'Cantare' del gruppo Mediterranea, su partitura di Pippo Caruso. Conduce Pippo Baudo, da solo all'Ariston; Gli interventi comici sono affidati al Trio e a Giorgio Faletti.
- Si esibiscono tutti e 24 i Campioni, già certi della finale di sabato: nessuno di loro rischia l'eliminazione. Le 16 Nuove proposte non entrano ancora in gara.
- Non c'è orchestra: si canta dal vivo su basi pre-registrate. Al termine della serata Carlo Massarini presenta dal Palarock, tensostruttura allestita al campo ippico, le esibizioni degli ospiti internazionali.
- È la prima serata del Festival mai misurata dall'Auditel: 17.500.000 spettatori e 66,30% di share.
2ª serata · 5 febbraio 1987
- Giovedì 5 febbraio: tutti e 24 i Campioni tornano sul palco per riproporre il proprio brano; Ancora nessuna eliminazione e ancora nessuna Nuova proposta in gara.
- Pippo Baudo conduce con la febbre e porta a termine la serata senza cedimenti.
- Prosegue la passerella degli ospiti internazionali dal Palarock, mandata in onda in coda alla diretta: fra loro Whitney Houston, che replica l'esecuzione di 'All at Once' dopo la standing ovation e il bis eccezionale dell'Ariston.
- Monta il caso di 'Pigramente signora' di Patty Pravo, accostata da alcuni ascoltatori a 'To the Morning' di Dan Fogelberg; Le radio trasmettono i due brani a confronto.
- La serata raccoglie 14.800.000 spettatori e il 64,40% di share.
3ª serata · 6 febbraio 1987
- Venerdì 6 febbraio: la serata è dedicata alla sezione Nuove proposte, che si esibisce in gara separata con tutte e 16 le canzoni.
- Prima delle esibizioni prende corpo la novità dell'edizione: un dibattito sull'andamento del Festival con giornalisti e cantanti della sezione Campioni. Previsto per una mezz'ora, degenera in polemiche accese e si trasforma in uno show imprevisto di enorme successo, tenuto insieme da Pippo Baudo.
- Lo sforamento manda le Nuove proposte in onda ben oltre la mezzanotte: fino all'anno prima i giovani si erano sempre esibiti prima dei Campioni.
- Otto delle sedici Nuove proposte passano il turno: Michele Zarrillo, Miki, Future, Andrea Mirò, Enrico Cifiello, Claudio Patti, Ricky Palazzolo e Mariella Nava.
- È la serata meno seguita in valore assoluto, 13.200.000 spettatori, ma lo share sale al 67,50%.
4ª serata · 7 febbraio 1987
- Sabato 7 febbraio: serata finale con i 24 Campioni e le 8 Nuove proposte qualificate. Ogni brano dei Campioni è presentato da una madrina o da un padrino d'eccezione, volti noti dello spettacolo e dello sport che affiancano Baudo sul palco.
- Poco dopo le 23 Pippo Baudo interrompe lo spettacolo per annunciare in diretta la morte di Claudio Villa e chiedere al pubblico un ultimo applauso per il 'Reuccio'.
- Fra le Nuove proposte vince Michele Zarrillo con 'La notte dei pensieri' e 1.225 voti delle giurie demoscopiche, davanti a Miki, ai Future e ad Andrea Mirò.
- Fra i Campioni si impongono Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con 'Si può dare di più' e 5.575.402 voti Totip, davanti a Toto Cutugno con 'Figli' e ad Al Bano e Romina Power con 'Nostalgia canaglia'.
- Il Premio della Critica va a Fiorella Mannoia con 'Quello che le donne non dicono', ottava in classifica; Fra le Nuove proposte lo vince Paola Turci con 'Primo tango', eliminata la sera prima.
- La diretta si chiude alle 3.43 del mattino con 18.300.000 spettatori e il 77,50% di share, il picco dell'edizione e uno dei più alti mai registrati dal Festival.
Da sapere
- Fu la prima edizione a quattro serate della storia del Festival: fino al 1986 le sere erano state tre. Il cambio di formato fu deciso dai vertici della Rai e avallato dal Comune di Sanremo sotto la spinta delle case discografiche e degli inserzionisti pubblicitari, che chiedevano più spazio e più visibilità per gli artisti. ↗
- Fu la prima edizione del Festival rilevata dall'Auditel, entrato in funzione il 7 dicembre 1986. Con una media del 68,93% di share e con la punta del 77,50% della serata finale è ancora oggi l'edizione più vista di sempre. ↗
- Nella serata finale Pippo Baudo interruppe la manifestazione per annunciare in diretta la morte di Claudio Villa, il 'Reuccio' della canzone italiana, scomparso poco prima all'ospedale di Padova a sessant'anni. Villa aveva partecipato tredici volte al Festival vincendone quattro edizioni. ↗
- Toto Cutugno fu il vero protagonista dell'edizione da autore: firmò quattro delle canzoni in gara e le piazzò tutte fra le prime sette posizioni, 'Figli' seconda, 'Io amo' quarta, 'Il sognatore' quinta e 'Canzone d'amore' settima.
- Il trio Morandi-Ruggeri-Tozzi nacque da un'idea del discografico Mario Ragni, dirigente della CGD, che negli anni successivi avrebbe suggerito anche gli abbinamenti fra Umberto Tozzi e Raf, fra Aleandro Baldi e Francesca Alotta e fra Pierangelo Bertoli e i Tazenda. La voce guida del provino di 'Si può dare di più' era quella del giovane Marco Masini, allora tastierista e collaboratore di Giancarlo Bigazzi.
- 'Si può dare di più' arrivò al primo posto delle classifiche di vendita italiane, ottenne ottimi risultati in Francia e fu incisa anche in una versione giapponese intitolata 'Umiga oshiete kuretamono'. Del brano non esiste però traccia nelle compilation ufficiali dell'edizione: fu pubblicato solo come singolo.
- Patty Pravo fu al centro di un caso di plagio: 'Pigramente signora' fu riconosciuta da alcuni giovani di Pesaro come molto simile a 'To the Morning' di Dan Fogelberg, e i ragazzi si presentarono a Sanremo con la cassetta del brano originale. Venuta a conoscenza della vicenda, la cantante svenne per l'emozione. ↗
- La grande novità televisiva dell'edizione nacque quasi per caso: nella terza serata, dedicata alle Nuove proposte, fu introdotto un dibattito fra giornalisti e cantanti della sezione Campioni sull'andamento del Festival. Doveva durare mezz'ora, ma le polemiche lo trasformarono in un vero show imprevisto di enorme successo, orchestrato da Pippo Baudo. Fu l'antenato del DopoFestival. ↗
- Lo sforamento del dibattito relegò le Nuove proposte ben oltre la mezzanotte, cosa impensabile fino all'anno prima: fino al 1986 i giovani si erano sempre esibiti prima dei Campioni. ↗
- Poiché le esibizioni degli artisti stranieri dal Palarock andavano in onda al termine di ogni serata, il Festival finiva a notte fonda: la serata finale si concluse alle 3.43 del mattino. ↗
- Il Palarock era una tensostruttura allestita presso il campo ippico di Sanremo. Vi passarono Whitney Houston, Paul Simon, gli Smiths, i Duran Duran, gli Europe, gli Spandau Ballet, i Pet Shop Boys, i Simply Red e Bob Geldof, presentati da Carlo Massarini. Whitney Houston ottenne all'Ariston una standing ovation con 'All at Once' e un bis concesso in via del tutto eccezionale. ↗
- Durante l'esibizione degli Eighth Wonder con 'Will You Remember' una spallina dell'abito della front woman Patsy Kensit cedette, lasciandone intravedere il seno: da allora l'episodio è fra i più ricordati della storia sanremese. ↗
- Adriano Celentano avrebbe dovuto partecipare fuori concorso con una canzone sulla pace, ma dovette rinunciare per le critiche degli altri partecipanti, che si erano sentiti esclusi dall'iniziativa. ↗
- L'edizione fu segnata da una serie di incidenti: il direttore del palcoscenico fu ricoverato in ospedale per un malore pochi minuti prima dell'inizio, Romina Power disertò le prove per la gravidanza inoltrata e lo stesso Pippo Baudo condusse la seconda serata con la febbre. ↗
- Fu il primo Festival dopo la scomparsa di Gianni Ravera, storico patron della manifestazione: gli succedette il figlio Marco alla guida della Publispei.
- Non c'era orchestra: i concorrenti cantavano dal vivo su basi musicali pre-registrate. La sigla di apertura era 'Cantare' del gruppo Mediterranea su partitura di Pippo Caruso, quella di chiusura 'Warriors of the Wasteland' dei Frankie Goes to Hollywood. ↗
- Fra i cantanti non ammessi alla sezione Campioni figuravano Giuni Russo, Loredana Bertè con Tony Cicco, Cristiano De André, Riccardo Fogli, Drupi, Amedeo Minghi, i Novecento e la coppia Bobby Solo - Rosanna Fratello. ↗
- Nella serata finale ogni brano fu presentato da una madrina o da un padrino d'eccezione, volti noti dello spettacolo e dello sport che affiancavano Pippo Baudo sul palco augurando buona fortuna al cantante. ↗
Salvo dove indicato
diversamente: Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1987.
Fonti