16ª edizione · 27 – 29 gennaio 1966

Sanremo
1966

Vincono Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti con «Dio, come ti amo».

Date
27 – 29 gennaio 1966 · 3 serate
Conduzione
Mike Bongiorno
Direzione artistica
Gianni Ravera (patron e direttore artistico; organizzazione: ATA - Azienda Turistico Alberghiera, concessionaria del Casinò municipale)
Sede
Salone delle feste del Casinò municipale di Sanremo (Liguria)
Emittente
Televisione: Secondo Programma (Rai, prima e seconda serata, ore 21:15) e Programma Nazionale (Rai, serata finale, ore 21:00); radio: Secondo Programma per tutte e tre le serate; la prima metà della finale fu diffusa anche in Eurovisione e Intervisione
In gara
26 canzoni

Dal 9º posto in giù la graduatoria non fu resa nota: le fonti indicano tutti a pari merito per convenzione, e qui il posto resta un trattino.

Non finalista eliminato nella seconda serata eliminatoria di venerdì 28 gennaio 1966, nella quale tredici canzoni si contendevano sette posti nella finale di sabato 29 gennaio. Le quindici giurie regionali ne promossero sei e la settima fu scelta dalla giuria di quindici giornalisti riunita in sala. I punteggi delle eliminatorie non furono resi pubblici.

Non finalista eliminato nella prima serata eliminatoria di giovedì 27 gennaio 1966, nella quale tredici canzoni si contendevano sette posti nella finale di sabato 29 gennaio. Le quindici giurie regionali ne promossero sei e la settima fu scelta dalla giuria di quindici giornalisti riunita in sala. I punteggi delle eliminatorie non furono resi pubblici.

giovedì 27 gennaio
Sul palco con Mike Bongiorno: Paola Penni, Carla Maria Puccini

Il 16º Festival si apre alle 21:15 nel Salone delle feste del Casinò municipale. Conduce Mike Bongiorno, affiancato da Paola Penni e Carla Maria Puccini. È una eliminatoria: si esibiscono 13 delle 26 canzoni in gara, ciascuna in doppia esecuzione da parte di due interpreti diversi, per 26 esibizioni complessive presentate in gruppi di tre; Sette canzoni passano alla finale di sabato. La serata va in onda in televisione sul Secondo Programma e in radio sul Secondo Programma. Votano 15 giurie regionali da 15 persone, 225 giurati in tutto: ciascuno indica sei canzoni, e i sei brani più votati sono ammessi alla finale. La settima qualificata è scelta fra le escluse da una giuria di 15 giornalisti sorteggiati in sala: il loro voto finisce in parità fra 'Così come viene' e 'Per questo voglio te', e passa 'Così come viene' perché preferita dalle giurie regionali. Fuori, fra gli altri, Bobby Solo con 'Questa volta' e l'Equipe 84 con 'Un giorno tu mi cercherai'.

Classifica della serata
NF
John Foster e Paola Bertoni
uscita n° 1
NF
Giuseppe Di Stefano e P. J. Proby
uscita n° 2
F
Sergio Endrigo e Chad & Jeremy
uscita n° 3
F
Remo Germani e Les Surfs
uscita n° 4
F
Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti
uscita n° 5
NF
Bobby Solo e The Yardbirds
uscita n° 6
F
I Ribelli e The New Christy Minstrels
uscita n° 7
NF
Franco Tozzi e Bobby Vinton
uscita n° 8
F
Orietta Berti e Ornella Vanoni
uscita n° 9
F
Caterina Caselli e Gene Pitney
uscita n° 10
F
Giorgio Gaber e Pat Boone
uscita n° 11
NF
Luciano Tomei e Luis Alberto del Paranà e Los Paraguayos
uscita n° 12
NF
Equipe 84 e The Renegades
uscita n° 13

F finalista · NF non finalista

venerdì 28 gennaio
Sul palco con Mike Bongiorno: Paola Penni, Carla Maria Puccini

Seconda e ultima eliminatoria, ancora alle 21:15, sul Secondo Programma televisivo e sul Secondo Programma radiofonico, con le altre 13 canzoni in gara e lo stesso meccanismo di voto. Passano alla finale 'Una rosa da Vienna', 'Nessuno di voi', 'In un fiore', 'Una casa in cima al mondo', 'La notte dell'addio' e 'Parlami di te'; Il ripescaggio dei giornalisti finisce in parità a tre fra 'Se tu non fossi qui', 'Io ti amo' e 'Pafff... Bum!', e a spuntarla è 'Se tu non fossi qui', la più votata delle tre dalle giurie regionali. Restano fuori 'Il ragazzo della via Gluck' di Adriano Celentano e Trio del Clan, 'La carta vincente' di Gino Paoli e l'esordio di Lucio Dalla. Con questa serata il quadro delle 14 finaliste è completo.

Classifica della serata
NF
Adriano Celentano e Trio del Clan
uscita n° 1
F
Anna Identici e The New Christy Minstrels
uscita n° 2
F
Milva e Richard Anthony
uscita n° 3
NF
Luciana Turina e Gino
uscita n° 4
F
Peppino Gagliardi e Pat Boone
uscita n° 5
F
Wilma Goich e Les Surfs
uscita n° 6
NF
Gino Paoli e Ricardo
uscita n° 7
NF
Anna Marchetti e Plinio Maggi
uscita n° 8
F
Pino Donaggio e Claudio Villa
uscita n° 9
NF
Nicola Di Bari e Gene Pitney
uscita n° 10
F
Iva Zanicchi e Vic Dana
uscita n° 11
F
Edoardo Vianello e Françoise Hardy
uscita n° 12
NF
Lucio Dalla e The Yardbirds
uscita n° 13

F finalista · NF non finalista

sabato 29 gennaio
Sul palco con Mike Bongiorno: Paola Penni, Carla Maria Puccini

Terza e ultima serata (sabato 29 gennaio 1966): la finale va in onda alle 21:00 sul Programma Nazionale e sul Secondo Programma radiofonico, e la sua prima metà è diffusa anche in Eurovisione e Intervisione. Le 14 canzoni qualificate tornano in gara sempre in doppia esecuzione: 28 esibizioni divise in due tempi, con tutti i brani una prima volta nella prima parte e una seconda volta nella seconda. I 225 giurati delle 15 giurie regionali indicano ora una sola canzone. Vince 'Dio, come ti amo' di Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti con 77 voti, ultima esibizione della serata; 'Nessuno mi può giudicare' di Caterina Caselli e Gene Pitney si ferma a 31 e 'In un fiore' di Wilma Goich e Les Surfs a 19. In sala fu proclamato soltanto il vincitore: la graduatoria completa uscì sui giornali nei giorni successivi. Durante l'esibizione dei Ribelli i sostenitori del Clan Celentano invasero il Casinò per protestare contro l'esclusione del 'Ragazzo della via Gluck'.

Classifica della serata
9
Peppino Gagliardi e Pat Boone
uscita n° 1
8
Edoardo Vianello e Françoise Hardy
uscita n° 2
4
Pino Donaggio e Claudio Villa
uscita n° 3
12
Remo Germani e Les Surfs
uscita n° 4
9
Milva e Richard Anthony
uscita n° 5
3
Wilma Goich e Les Surfs
uscita n° 6
6
Orietta Berti e Ornella Vanoni
uscita n° 7
9
Sergio Endrigo e Chad & Jeremy
uscita n° 8
14
I Ribelli e The New Christy Minstrels
uscita n° 9
13
Iva Zanicchi e Vic Dana
uscita n° 10
2
Caterina Caselli e Gene Pitney
uscita n° 11
6
Giorgio Gaber e Pat Boone
uscita n° 12
5
Anna Identici e The New Christy Minstrels
uscita n° 13
1
Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti
uscita n° 14
Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti
Vincitore 16º Festival di Sanremo — «Dio, come ti amo»
Designazione per l'Eurovision Song Contest 1966 — «Dio, come ti amo»
1ª serata · 27 gennaio 1966
  • Giovedì 27 gennaio 1966, ore 21:15: il 16º Festival della canzone italiana si apre nel Salone delle feste del Casinò municipale, con Mike Bongiorno alla conduzione per la quarta volta consecutiva, affiancato da Paola Penni e Carla Maria Puccini.
  • Si esibiscono 13 delle 26 canzoni in gara: ognuna viene cantata due volte da due interpreti diversi, per 26 esibizioni presentate in gruppi di tre, con l'interprete straniero sempre dopo quello italiano. L'ordine di uscita era stato sorteggiato.
  • Votano 15 giurie regionali insediate in altrettante città, 15 membri ciascuna: ogni giurato indica sei canzoni e le sei più votate sono ammesse alla finale.
  • Il settimo posto in finale è assegnato da una giuria di 15 giornalisti sorteggiati in sala fra le canzoni escluse: il loro voto finisce alla pari fra 'Così come viene' e 'Per questo voglio te' e la spunta la prima, preferita dalle giurie regionali.
  • Passano 'Adesso sì', 'Così come viene', 'Dio, come ti amo', 'A la buena de Dios', 'Io ti darò di più', 'Nessuno mi può giudicare' e 'Mai, mai, mai Valentina'.
  • La bocciatura più clamorosa è quella di Bobby Solo con 'Questa volta', arrivato al Festival dopo settimane di braccio di ferro con la Rai. Fuori anche l'Equipe 84 con i Renegades.
2ª serata · 28 gennaio 1966
  • Venerdì 28 gennaio 1966, ore 21:15: seconda e ultima eliminatoria, con le altre 13 canzoni in gara e lo stesso meccanismo di voto.
  • Apre la serata 'Il ragazzo della via Gluck' di Adriano Celentano e Trio del Clan, che a fine serata risulta escluso dalla finale insieme a quasi tutti i complessi beat in gara.
  • Il ripescaggio della giuria dei giornalisti finisce in parità a tre fra 'Se tu non fossi qui', 'Io ti amo' e 'Pafff... Bum!': passa 'Se tu non fossi qui', la più votata delle tre dalle giurie regionali.
  • Sono ammesse alla finale 'Una rosa da Vienna', 'Nessuno di voi', 'Se tu non fossi qui', 'In un fiore', 'Una casa in cima al mondo', 'La notte dell'addio' e 'Parlami di te'. Con loro le finaliste diventano 14.
  • Restano fuori anche Gino Paoli con 'La carta vincente' e il debuttante Lucio Dalla con 'Pafff... Bum!', un brano onomatopeico che divide i cronisti.
  • Mentre annuncia l'ultimo numero della serata, la presentatrice Carla Maria Puccini si accascia sul palco; Poco dopo, dietro le quinte, sviene anche Peppino Gagliardi in attesa dei risultati.
3ª serata · 29 gennaio 1966
  • Sabato 29 gennaio 1966, ore 21:00: la finale va in onda sul Programma Nazionale e sul Secondo Programma radiofonico; La prima metà è ripresa anche da Eurovisione e Intervisione.
  • Le 14 canzoni qualificate tornano in gara sempre in doppia esecuzione: 28 esibizioni divise in due tempi, con ogni brano una volta per parte.
  • Durante 'A la buena de Dios' dei Ribelli i sostenitori del Clan Celentano invadono il Casinò per protestare contro l'esclusione del 'Ragazzo della via Gluck': il collegamento con l'Eurovisione salta per qualche istante e una decina di persone finiscono fermate, fra loro l'autore Miki Del Prete.
  • I 225 giurati delle 15 giurie regionali votano una sola canzone. Vince 'Dio, come ti amo' di Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti con 77 voti: Modugno la eseguiva per ultimo, quattordicesimo numero della prima parte.
  • Alle sue spalle 'Nessuno mi può giudicare' di Caterina Caselli e Gene Pitney con 31 voti e 'In un fiore' di Wilma Goich e Les Surfs con 19. In sala viene proclamato soltanto il vincitore.
  • È il quarto e ultimo trionfo sanremese di Modugno e il secondo e ultimo di Gigliola Cinquetti. Sarà Modugno a rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest con il brano vincitore.

Da sapere

  • 'Dio, come ti amo' fu la prima canzone vincitrice di Sanremo scritta - testo e musica - da un solo autore che ne era anche interprete: Domenico Modugno. Per lui era la quarta e ultima vittoria al Festival, arrivata in nove partecipazioni; Per Gigliola Cinquetti, non ancora maggiorenne, la seconda dopo quella del 1964.
  • Modugno portò il brano all'Eurovision Song Contest 1966 di Lussemburgo e chiuse all'ultimo posto con zero punti: è l'unica canzone italiana della storia del concorso rimasta a quota zero.
  • 'Nessuno mi può giudicare' era stata pensata per Adriano Celentano, che ne incise un provino e poi la lasciò perdere. Gli autori la affidarono a una Caterina Caselli quasi sconosciuta, che si presentò al Festival contro il parere della famiglia e con il caschetto biondo che sarebbe diventato il suo marchio di fabbrica. Arrivò seconda e il disco restò per settimane in cima alle classifiche di vendita.
  • L'eliminazione di Celentano scatenò la protesta del Clan. Nella finale, mentre I Ribelli - unico gruppo del Clan rimasto in gara - cantavano 'A la buena de Dios', i sostenitori entrarono in sala e presero a scandire il nome della band per minuti. Il collegamento con l'Eurovisione fu interrotto per qualche istante e una decina di contestatori furono fermati dalla polizia, fra loro Miki Del Prete, coautore del 'Ragazzo della via Gluck'.
  • Per tutta la settimana i giornali chiamarono con disprezzo 'capelloni' diversi concorrenti. I Ribelli risposero salendo sul palco con parrucche dai capelli lunghi, che si tolsero a metà esecuzione.
  • Nella seconda serata, mentre annunciava l'ultima canzone in gara, la presentatrice Carla Maria Puccini si accasciò sul palco. Mike Bongiorno tirò dritto con la presentazione senza scomporsi. Poco dopo, dietro le quinte, svenne anche Peppino Gagliardi in attesa dei risultati, e nella finale un componente dei Les Surfs si sentì male ritardando l'ingresso del gruppo per 'In un fiore'.
  • Bobby Solo rischiò di restare fuori dal cartellone. La Rai, che gli aveva imposto sei mesi di stop dalle apparizioni televisive per una serie di intemperanze, chiese all'ATA di escluderlo; La Ricordi arrivò ad annunciare il gruppo vocale I Musicals al suo posto. Dopo una lettera di scuse la Rai fece marcia indietro e il cantante poté presentare 'Questa volta', che però non passò l'eliminatoria.
  • All'ATA arrivarono 216 canzoni. Una commissione consultiva presieduta dal compositore Carlo Savina, con i giornalisti Velia Veniero, Angelo Cavallo, Sandro Delli Ponti, Filippo D'Errico e Rodolfo D'Intino e il musicista Pino Calvi, le ridusse a trentacinque; L'ATA ne scelse poi ventisei, due in più delle ventiquattro previste all'inizio.
  • Il meccanismo di qualificazione cambiò rispetto al biennio precedente: invece di una classifica generale, ogni eliminatoria promuoveva un numero fisso di canzoni, sei scelte dalle giurie regionali più una ripescata da una giuria di quindici giornalisti sorteggiati in sala. In entrambe le serate il voto dei giornalisti finì in parità e a sciogliere il nodo fu la preferenza delle giurie regionali: passarono 'Così come viene' e 'Se tu non fossi qui'.
  • Novità del 1966: cadeva l'obbligo di abbinare un interprete italiano e uno straniero. Una canzone poteva essere affidata anche a due italiani, come 'Io ti darò di più' con Orietta Berti e Ornella Vanoni, o a un solo cartellone straniero.
  • Alla fine della serata conclusiva fu proclamato soltanto il vincitore: la graduatoria completa dal secondo al quattordicesimo posto circolò solo nei giorni successivi attraverso i giornali.
  • Non ci fu un direttore d'orchestra unico: sul podio si alternarono ventuno maestri, un elenco in cui figurano fra gli altri Ennio Morricone, Gorni Kramer, Detto Mariano, Gian Piero Reverberi e l'americano Ray Conniff.
  • Luciana Turina e Plinio Maggi arrivarono a Sanremo per diritto acquisito: avevano vinto l'edizione 1965 del Festival di Castrocaro, la vetrina per gli esordienti. Nessuno dei due superò l'eliminatoria.

Fonti