Non finalista
eliminato nella prima serata eliminatoria di giovedì 30 gennaio 1969, nella quale dodici canzoni si contendevano sette posti nella finale di sabato 1º febbraio. I punti delle canzoni non qualificate non furono resi pubblici.
Non finalista
eliminato nella seconda serata eliminatoria di venerdì 31 gennaio 1969, nella quale dodici canzoni si contendevano sette posti nella finale di sabato 1º febbraio. I punti delle canzoni non qualificate non furono resi pubblici.
Il 19º Festival si apre alle 21:15 nel Salone delle feste del Casinò municipale, con la città presidiata da un imponente schieramento di polizia. Conduce Nuccio Costa, affiancato da Gabriella Farinon. È una eliminatoria: si esibiscono 12 delle 24 canzoni in gara, ciascuna in doppia esecuzione da parte di due interpreti diversi, per 24 esibizioni complessive; Solo 7 canzoni passano alla finale di sabato. La serata va in onda in televisione sul Secondo canale e in radio sul Secondo programma. Votano 21 giurie da 25 persone, ospitate nelle redazioni dei quotidiani: ogni giurato indica sette canzoni diverse. Vince la serata 'Un sorriso' di Don Backy e Milva con 413 punti, davanti a 'Zucchero' di Rita Pavone e Dik Dik con 401 e a 'La pioggia' di Gigliola Cinquetti e France Gall con 391. Restano fuori, fra gli altri, Claudio Villa e Mino Reitano.
Classifica della serata
4
Lucio Battisti e Wilson Pickett
uscita n° 1
6
Riccardo Del Turco e Antoine
uscita n° 2
NF
Mino Reitano e Claudio Villa
uscita n° 4
NF
Junior Magli e The Casuals
uscita n° 9
NF
Robertino e Rocky Roberts
uscita n° 11
3
Gigliola Cinquetti e France Gall
uscita n° 12
NF non finalista
Seconda e ultima eliminatoria, ancora alle 21:15, sul Secondo canale televisivo e sul Secondo programma radiofonico, con le altre 12 canzoni in gara e lo stesso meccanismo di voto della sera prima. Domina 'Zingara' di Bobby Solo e Iva Zanicchi con 448 punti, seguita a ruota da 'Lontano dagli occhi' di Sergio Endrigo e Mary Hopkin con 442 e da 'Il gioco dell'amore' di Caterina Caselli e Johnny Dorelli con 422. Con questa serata il quadro delle 14 finaliste è completo.
Classifica della serata
1
Bobby Solo e Iva Zanicchi
uscita n° 6
2
Sergio Endrigo e Mary Hopkin
uscita n° 9
3
Caterina Caselli e Johnny Dorelli
uscita n° 10
4
Fausto Leali e Tony Del Monaco
uscita n° 4
5
Little Tony e Mario Zelinotti
uscita n° 12
6
Carmen Villani e Alessandra Casaccia
uscita n° 7
7
Orietta Berti e Massimo Ranieri
uscita n° 11
NF
Wilma Goich e The Sweet Inspirations
uscita n° 1
NF
Memo Remigi e Isabella Iannetti
uscita n° 2
NF
Gabriella Ferri e Stevie Wonder
uscita n° 3
NF
Rosanna Fratello e Brenton Wood
uscita n° 8
NF non finalista
Terza e ultima serata (sabato 1º febbraio 1969): la finale va in onda alle 21:00 sul Programma Nazionale e sul Primo programma radiofonico, e la sua prima metà è diffusa anche in Eurovisione e Intervisione. Le 14 canzoni qualificate tornano in gara, sempre in doppia esecuzione: 28 esibizioni divise in due tempi, con tutti i brani una prima volta nella prima parte e una seconda volta nella seconda, dove cantano tutti gli interpreti stranieri. I 525 giurati indicano ora soltanto tre canzoni a testa. Vince 'Zingara' di Bobby Solo e Iva Zanicchi con 237 voti; 'Lontano dagli occhi' di Sergio Endrigo e Mary Hopkin si ferma a 228, nove voti più indietro. Terza 'Un sorriso' di Don Backy e Milva con 178. A fine serata le sei esecuzioni delle prime tre classificate vengono replicate.
Classifica della serata
1
Bobby Solo e Iva Zanicchi
uscita n° 2
2
Sergio Endrigo e Mary Hopkin
uscita n° 12
4
Fausto Leali e Tony Del Monaco
uscita n° 9
6
Gigliola Cinquetti e France Gall
uscita n° 6
8
Caterina Caselli e Johnny Dorelli
uscita n° 7
9
Lucio Battisti e Wilson Pickett
uscita n° 10
10
Orietta Berti e Massimo Ranieri
uscita n° 4
11
Carmen Villani e Alessandra Casaccia
uscita n° 13
12
Little Tony e Mario Zelinotti
uscita n° 1
14
Riccardo Del Turco e Antoine
uscita n° 11
Presenze fisse
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Firmò con Alberto Testa, Orfelius e Medi Mandour 'La canzone portafortuna', primo tema musicale della storia del Festival, e ne incise una delle due versioni. Era previsto che la cantasse dal vivo all'apertura di ogni serata, ma le esecuzioni furono cancellate dopo le proteste dei cantanti in gara e del sindacato degli interpreti: il brano restò come commento sonoro del filmato che apriva le tre serate
musicale
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Incise la seconda versione di 'La canzone portafortuna', il tema dell'edizione, destinata alla ripresa della diretta dopo lo spazio del telegiornale della notte; anche la sua esecuzione dal vivo fu cancellata e il brano fu usato come commento sonoro del filmato di apertura
musicale
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Formazione vocale che fece da coro dell'orchestra del Festival in tutte e tre le serate
musicale
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Bobby Solo e Iva Zanicchi
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Designazione per l'Eurovision Song Contest 1969 — «Due grosse lacrime bianche»
1ª serata · 30 gennaio 1969
- Giovedì 30 gennaio 1969, ore 21:15: il 19º Festival della canzone italiana si apre nel Salone delle feste del Casinò municipale, con la città sorvegliata da un dispositivo di polizia senza precedenti.
- Conducono Nuccio Costa, al debutto sul palco del Festival, e Gabriella Farinon. La serata va in onda sul Secondo canale televisivo e sul Secondo programma radiofonico.
- Si esibiscono 12 delle 24 canzoni in gara: ognuna viene cantata due volte da due interpreti diversi, per un totale di 24 esibizioni presentate in gruppi di tre e con le due letture dello stesso brano tenute a distanza l'una dall'altra.
- Votano 21 giurie di lettori dei quotidiani, 25 persone ciascuna: ogni giurato indica sette canzoni. Sette brani passano alla finale.
- La serata la vince 'Un sorriso' di Don Backy e Milva con 413 punti, davanti a 'Zucchero' di Rita Pavone e Dik Dik con 401 e a 'La pioggia' di Gigliola Cinquetti e France Gall con 391. Passano anche 'Un'avventura' e 'Ma che freddo fa', appaiate a 323, 'Cosa hai messo nel caffè?' con 307 e 'Tu sei bella come sei' con 302.
- La sorpresa è l'eliminazione di Claudio Villa e Mino Reitano con 'Meglio una sera (piangere da solo)'. Fuori anche 'Il sole è tramontato', 'Alla fine della strada', 'Io che ho te' e 'Le belle donne'.
- Nella stessa serata, ai giardini di Villa Ormond, Dario Fo e Franca Rame aprono il loro Controfestival.
2ª serata · 31 gennaio 1969
- Venerdì 31 gennaio 1969, ore 21:15: seconda e ultima eliminatoria, con le altre 12 canzoni in gara e lo stesso meccanismo di voto.
- Bobby Solo e Iva Zanicchi si prendono la serata con 'Zingara', 448 punti: è il punteggio più alto delle due eliminatorie.
- Alle loro spalle, a soli sei punti, 'Lontano dagli occhi' di Sergio Endrigo e Mary Hopkin con 442; Terzo 'Il gioco dell'amore' di Caterina Caselli e Johnny Dorelli con 422.
- Completano il quadro dei qualificati 'Un'ora fa' di Fausto Leali e Tony Del Monaco con 411, 'Bada bambina' di Little Tony e Mario Zelinotti con 327, 'Piccola piccola' di Carmen Villani e Alessandra Casaccia con 311 e 'Quando l'amore diventa poesia' di Orietta Berti e Massimo Ranieri con 256.
- Restano fuori 'Baci baci baci', 'Una famiglia', 'Se tu ragazzo mio' - cantata da Stevie Wonder in italiano con il titolo al femminile - 'Non c'è che lei' e 'Il treno', che segnava l'esordio della diciottenne Rosanna Fratello, chiamata all'ultimo al posto di Anna Identici.
- Con questa serata le finaliste sono 14: sette per eliminatoria.
3ª serata · 1 febbraio 1969
- Sabato 1º febbraio 1969, ore 21:00: la finale va in onda sul Programma Nazionale e sul Primo programma radiofonico; La prima metà è ripresa anche da Eurovisione e Intervisione.
- Le 14 canzoni qualificate tornano in gara sempre in doppia esecuzione: 28 esibizioni divise in due tempi, con tutti gli interpreti stranieri concentrati nella seconda parte.
- I 525 giurati sparsi nelle redazioni dei quotidiani votano ora soltanto tre canzoni a testa.
- Vince 'Zingara' di Bobby Solo e Iva Zanicchi con 237 voti. 'Lontano dagli occhi' di Sergio Endrigo e Mary Hopkin chiude a 228: nove voti di scarto, uno dei finali più incerti della storia del Festival.
- Sul terzo gradino del podio 'Un sorriso' di Don Backy e Milva con 178 voti; Seguono 'Un'ora fa' con 154 e 'Ma che freddo fa' con 141. Ultima delle finaliste 'Cosa hai messo nel caffè?' con 29 voti.
- A chiudere la serata vengono replicate tutte e sei le esecuzioni delle prime tre classificate. Per Bobby Solo e per Iva Zanicchi è la seconda vittoria a Sanremo; Sarà Iva Zanicchi a rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest, ma con un altro brano.
Da sapere
- Sanremo arrivò all'appuntamento del 1969 in stato d'assedio. Il timore che il Festival diventasse il bersaglio della contestazione studentesca portò in città un dispositivo di sicurezza imponente, con migliaia di agenti attorno al Casinò. Le manifestazioni si ridussero però a episodi sporadici e la gara si svolse senza incidenti. ↗
- Per non farsi cogliere impreparati, gli organizzatori fecero registrare le prove pomeridiane di tutte e tre le serate: in caso di interruzioni sarebbero andate in onda quelle al posto della diretta. Non ce ne fu bisogno. ↗
- Dario Fo e Franca Rame allestirono un Controfestival nei giardini di Villa Ormond, sostenuto anche dal Partito Comunista Italiano. L'iniziativa fu a sua volta criticata da sinistra come troppo salottiera e, complice la disorganizzazione, ebbe scarso seguito, anche se all'inizio aveva preoccupato non poco gli organizzatori della gara. Fra i primi a dire sì all'invito di Fo e Rame ci fu Sergio Endrigo, che dovette però rinunciare: il regolamento vietava ai concorrenti di prendere parte a qualunque altro spettacolo e Ezio Radaelli lo bloccò. ↗
- Alla selezione arrivarono 247 canzoni. Una commissione di sette persone - i giornalisti Adriano Bolzoni, Filippo D'Errico, Daniele Ionio, Mario Olivieri, Gigi Speroni e Marcello Zeri e il compositore Carlo Rustichelli - ne scelse ventiquattro, annunciate il 30 dicembre 1968. Fra le escluse c'erano 'Come si fa' di Gino Paoli, 'Un giorno come un altro' di Nino Ferrer e 'Per fare un uomo basta una ragazza' di Lucio Dalla. ↗
- Ogni brano era cantato due volte da due interpreti diversi: 24 canzoni per 48 cantanti. Il sindacato degli artisti chiese che gli stranieri non superassero la decina e la Società ATA accettò il tetto in un incontro del 10 gennaio 1969. Nelle prime due serate le due esecuzioni erano separate da altre canzoni, e chi cantava in lingua italiana non madrelingua andava sempre dopo l'interprete italiano. ↗
- A votare erano 21 giurie da 25 persone, 525 giurati in tutto, riunite nelle redazioni dei quotidiani italiani. I giurati venivano sorteggiati fra i lettori che avevano rispedito un tagliando pubblicato dai giornali nei giorni precedenti, e le giurie dovevano essere metà uomini e metà donne, con la maggioranza dei componenti sotto i venticinque anni. Nelle eliminatorie ciascuno indicava sette canzoni, in finale soltanto tre. Le case discografiche mandarono nelle sedi delle giurie propri 'visitatori' per controllare lo spoglio, con il consenso del patron Ezio Radaelli. ↗
- 'Zingara' era stata pensata per Gianni Morandi, che la lasciò ad altri ma volle comunque partecipare alla registrazione suonando la chitarra nell'arrangiamento destinato a Bobby Solo. Uno dei due autori, Enrico Riccardi, faceva parte del complesso che accompagnava il cantante bolognese. Per il testo Luigi Albertelli disse di essersi ispirato a un romanzo di David Herbert Lawrence letto nel 1967. ↗
- La vittoria si decise per nove voti: 237 a 'Zingara', 228 a 'Lontano dagli occhi'. Per Bobby Solo e per Iva Zanicchi era la seconda affermazione a Sanremo - lui aveva vinto nel 1965, lei nel 1967 - e per Bobby Solo sarebbe rimasta l'ultima. Sergio Endrigo mancò invece il bis dopo il successo del 1968. ↗
- Solo uno dei due vincitori poteva rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest 1969: la scelta cadde su Iva Zanicchi, che però non ci andò con 'Zingara' ma con 'Due grosse lacrime bianche'. ↗
- In Eurovisione e Intervisione fu trasmessa solo la prima metà della finale, cioè una sola delle due esecuzioni di ciascun brano: spettava alle case discografiche decidere quale. Per 'Zingara' la spuntò Bobby Solo, e quando Iva Zanicchi protestò si ricorse a un sorteggio, che confermò comunque lui. ↗
- Fu l'unica volta che Lucio Battisti gareggiò a Sanremo come cantante: nei due anni precedenti era stato in cartellone soltanto come autore. 'Un'avventura', cantata in abbinamento con Wilson Pickett, arrivò nona, ma il foulard annodato al collo e l'emozione visibile del debuttante fecero più notizia del piazzamento. ↗
- Rosanna Fratello, diciotto anni, esordì al Festival all'ultimo momento: prese il posto di Anna Identici, che aveva rinunciato pochi giorni prima della manifestazione. Un altro cambio riguardò 'Tu sei bella come sei', annunciata per Michele e passata poi ai The Showmen. ↗
- Per la prima volta il Festival ebbe un tema musicale suo, 'La canzone portafortuna', inciso in due versioni da Tony Renis e da Lara Saint Paul. Dovevano cantarlo dal vivo in apertura e in chiusura di ogni serata, ma le proteste dei concorrenti e del loro sindacato fecero cancellare le esibizioni: il brano rimase come colonna sonora di un breve filmato di apertura. ↗
- L'orchestra del Festival contava trentadue elementi e non ebbe un direttore unico: ventitré maestri si alternarono sul podio, uno per ciascuna esecuzione. Il coro era quello dei 4 + 4 di Nora Orlandi. ↗
Fonti