24ª edizione · 7 – 9 marzo 1974

Sanremo
1974

Vince Iva Zanicchi con «Ciao cara, come stai?».

Date
7 – 9 marzo 1974 · 3 serate
Conduzione
Corrado
Co-conduttori
Gabriella Farinon
Direzione artistica
Nessun direttore artistico unico: l'edizione fu organizzata in comune da Elio Gigante, Gianni Ravera e Vittorio Salvetti
Sede
Salone delle feste del Casinò municipale di Sanremo (Liguria)
Emittente
Programma Nazionale (Rai, solo la serata finale); radio: Secondo Programma (tutte e tre le serate); estero: Eurovisione e proiezioni in diretta nei cinema di Stati Uniti e Canada
In gara
28 canzoni
2
Nella serata finale fu proclamata soltanto la canzone vincitrice e il regolamento escludeva la pubblicazione di una classifica. Il secondo posto di 'Questa è la mia vita' fu reso noto dalla stampa il giorno successivo ed è considerato di fatto ufficiale.
3
Nella serata finale fu proclamata soltanto la canzone vincitrice e il regolamento escludeva la pubblicazione di una classifica. Il terzo posto di 'Occhi rossi (tramonto d'amore)' fu reso noto dalla stampa il giorno successivo ed è considerato di fatto ufficiale.
Finalista
Testo e musica: Miro, Giulifan, Bruno Casu (elenco parziale)
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella prima serata di giovedì 7 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 36 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella seconda serata di venerdì 8 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 35 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Testo e musica: Franco Simone
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella prima serata di giovedì 7 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 31 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella seconda serata di venerdì 8 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 25 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella seconda serata di venerdì 8 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 25 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Testo e musica: Luigi Lopez, Carla Vistarini
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella prima serata di giovedì 7 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 16 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Testo e musica: Piero Soffici, Gian Pieretti
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella prima serata di giovedì 7 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 10 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella prima serata di giovedì 7 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 8 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella seconda serata di venerdì 8 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 4 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Testo e musica: Antonella Bottazzi
Non finalista: in gara nel gruppo degli aspiranti, si esibì nella seconda serata di venerdì 8 marzo 1974 e chiuse la graduatoria complessiva delle quattordici voci nuove con 3 punti. Alla finale accedevano soltanto le quattro piu votate sull'insieme delle due serate.
Testo e musica: Mauro Galati, Ermanno Capelli

Finalista nella serata conclusiva di sabato 9 marzo 1974 fu proclamato soltanto il titolo della canzone vincitrice. Il regolamento dell'edizione escludeva la compilazione di una graduatoria: tutte le altre diciassette finaliste furono dichiarate seconde a pari merito e i punteggi della finale non furono resi noti.

giovedì 7 marzo
Sul palco con Corrado: Gabriella Farinon

Il 24º Festival si apre nel Salone delle feste del Casinò municipale, con l'organizzazione tornata ai privati e affidata insieme a Elio Gigante, Gianni Ravera e Vittorio Salvetti. Conducono Corrado e Gabriella Farinon. La serata va in onda soltanto alla radio, sul Secondo Programma, dalle 20:40. Cantano quattordici artisti: prima le sette voci nuove, sottoposte al voto delle giurie, poi i sette artisti del gruppo dei big, che sfilano senza essere votati perché sono già finalisti di diritto. Fra le voci nuove il punteggio più alto va a 'Se hai paura' de I Domodossola con 40 punti, seguita da 'Notte dell'estate' di Valentina Greco con 39; Entrambe entreranno in finale. Chiudono la serata 'Qui' di Rossella con 8 punti e 'Capelli sciolti' di Donatella Rettore con 10.

Classifica della serata

F finalista

venerdì 8 marzo
Sul palco con Corrado: Gabriella Farinon

Stessa formula della sera precedente e ancora soltanto radio, sul Secondo Programma dalle 20:40. Cantano le altre sette voci nuove, votate dalle giurie, e gli altri sette big, in passerella e senza voto. Domina 'Il mio volo bianco' di Emanuela Cortesi con 49 punti, il punteggio più alto dell'intera categoria; Alle sue spalle 'Sta piovendo dolcemente' di Anna Melato con 39. Al termine della serata vengono comunicati i nomi delle quattro voci nuove ammesse alla finale, scelte sulla graduatoria complessiva delle due serate: Emanuela Cortesi, I Domodossola, Valentina Greco e Anna Melato. Il quadro delle 18 finaliste è così completo.

Classifica della serata

F finalista

sabato 9 marzo
Sul palco con Corrado: Gabriella Farinon

Terza e ultima serata (sabato 9 marzo 1974): la finale è l'unica trasmessa in televisione, sul Programma Nazionale dalle 20:40, e viaggia anche in Eurovisione e nelle sale cinematografiche di Stati Uniti e Canada. Si esibiscono le 18 finaliste: i 14 artisti ammessi di diritto e le 4 voci nuove qualificate nelle serate precedenti. Prima dell'annuncio del verdetto viene mandato in onda un intervento comico registrato di Walter Chiari. Vince 'Ciao cara, come stai?' di Iva Zanicchi: è la sua terza vittoria a Sanremo e nessuna donna, prima di lei, ne aveva vinte altrettante. Il regolamento vieta la compilazione di una classifica e nessun punteggio viene comunicato: tutte le altre finaliste sono dichiarate seconde a pari merito.

Classifica della serata

F finalista

3ª serata
·
Nella serata finale fu mandato in onda un suo intervento comico registrato in precedenza, collocato poco prima dell'annuncio del verdetto
non musicale
Vincitore 24º Festival di Sanremo — «Ciao cara, come stai?»
1ª serata · 7 marzo 1974
  • Giovedì 7 marzo 1974: alle 20:40 il 24º Festival si apre nel Salone delle feste del Casinò municipale. Organizzano insieme Elio Gigante, Gianni Ravera e Vittorio Salvetti; Conducono Corrado, alla sua unica esperienza sanremese, e Gabriella Farinon.
  • La serata viaggia soltanto sul Secondo Programma radiofonico: la Rai ha riservato la televisione alla sola finale di sabato.
  • Aprono le sette voci nuove, le uniche sottoposte al voto: si comincia con 'Notte dell'estate' di Valentina Greco. Seguono nella seconda parte i sette artisti del gruppo dei big, che cantano in passerella senza essere votati perché sono già finalisti di diritto.
  • Votano giurie da trenta persone dislocate in diverse città italiane, un voto a testa; Solo sei giurie, estratte a sorte prima dello spoglio, contano davvero, per 180 voti complessivi.
  • Fra le voci nuove il punteggio più alto va a 'Se hai paura' de I Domodossola con 40 punti, seguita da 'Notte dell'estate' di Valentina Greco con 39 e da 'La canta' dell'Orchestra Spettacolo Casadei con 36. Restano indietro 'Qui' di Rossella con 8 e 'Capelli sciolti' di Donatella Rettore con 10.
  • I nomi delle quattro ammesse alla finale non vengono comunicati: si saprà tutto solo alla fine della seconda serata, perché conta la graduatoria complessiva delle due sere.
2ª serata · 8 marzo 1974
  • Venerdì 8 marzo 1974: seconda e ultima serata eliminatoria, ancora alle 20:40 e ancora soltanto in radio.
  • Come la sera prima cantano per prime le sette voci nuove rimaste, poi i sette big in passerella: Orietta Berti, Mino Reitano, Les Charlots, Iva Zanicchi, Domenico Modugno, Middle of the Road e Milva.
  • Domina 'Il mio volo bianco' di Emanuela Cortesi con 49 punti, il risultato più alto dell'intera categoria; Alle sue spalle 'Sta piovendo dolcemente' di Anna Melato con 39 e 'Fiume grande' di Franco Simone con 35.
  • In fondo alla graduatoria finiscono 'La donna quando pensa' di Paola Musiani con 3 punti e 'Per una donna donna' di Antonella Bottazzi con 4.
  • A fine serata arrivano i nomi delle quattro voci nuove promosse alla finale televisiva: Emanuela Cortesi, I Domodossola, Valentina Greco e Anna Melato. Con loro il quadro delle 18 finaliste è completo.
  • L'Orchestra Spettacolo Casadei, quinta con 36 punti, sta già lasciando Sanremo in pullman quando viene fermata dalla polizia stradale e riportata al Casinò: si parla di allargare la finale a sei voci nuove. La Rai nega il prolungamento della diretta e l'esclusione viene confermata.
3ª serata · 9 marzo 1974
  • Sabato 9 marzo 1974: la finale è l'unica serata trasmessa in televisione, sul Programma Nazionale dalle 20:40, e viaggia in Eurovisione e nei cinema di Stati Uniti e Canada. In Italia va in onda ancora in bianco e nero.
  • Si esibiscono tutte e 18 le finaliste: i 14 artisti ammessi di diritto e le 4 voci nuove qualificate. Apre 'Un po' di coraggio' di Rosanna Fratello, chiude 'Ciao cara, come stai?' di Iva Zanicchi.
  • Prima del verdetto viene mandato in onda un intervento comico registrato di Walter Chiari.
  • Vince Iva Zanicchi con 'Ciao cara, come stai?': è la sua terza vittoria a Sanremo dopo il 1967 e il 1969, primato femminile assoluto.
  • Il regolamento vieta la classifica: viene proclamato soltanto il titolo della canzone vincitrice, senza nemmeno dire quanti voti abbia raccolto, e tutte le altre finaliste sono dichiarate seconde a pari merito. Il secondo posto di Domenico Modugno e il terzo di Orietta Berti usciranno sui giornali il giorno dopo.
  • La rassegna si chiude fra le polemiche sui giochi delle case discografiche e sul peso delle singole sedi di giuria; L'edizione passa quasi inosservata e i dischi venduti superano di poco le centomila copie.

Da sapere

  • Dopo due anni di gestione diretta del Comune, il Festival tornò in mano ai privati, ma non a un impresario solo: l'incarico fu affidato insieme a Elio Gigante, Gianni Ravera e Vittorio Salvetti, e i giornali li battezzarono subito 'la troika'. La trattativa era stata tempestosa: il Comune aveva chiesto proposte a quattro nomi storici della manifestazione, la scelta di tre di loro provocò una lite in consiglio comunale, i tre prescelti scrissero al Comune che a quelle condizioni non avrebbero organizzato nulla e soltanto due giorni dopo, il 21 gennaio 1974, accettarono una nuova offerta.
  • Per il ritardo con cui si chiuse la partita organizzativa il Festival slittò di due settimane: era previsto dal 21 al 23 febbraio e finì per svolgersi dal 7 al 9 marzo. Fu così l'edizione più tarda del decennio.
  • Fu la prima volta che le canzoni in gara vennero divise in due gruppi. Quattordici brani erano affidati ad artisti già affermati, scelti direttamente dai tre organizzatori e annunciati il 20 febbraio: erano finalisti di diritto e nelle prime due serate si limitavano a una passerella, senza essere votati. Gli altri quattordici erano di voci nuove, votate nelle serate eliminatorie: solo le quattro con il punteggio più alto sull'insieme delle due sere arrivavano alla finale televisiva.
  • Le canzoni presentate alla selezione furono 137. Una commissione speciale di nove membri, che comprendeva studenti universitari, musicisti e produttori discografici, si riunì all'Hotel Astoria di Sanremo per scegliere i brani della sezione riservata alle voci nuove; I lavori erano ripresi da telecamere a circuito chiuso e potevano essere seguiti in diretta da giornalisti e discografici.
  • Il meccanismo di voto fu concordato fra organizzatori e sindacati. Le giurie erano dislocate in più città italiane, trenta persone ciascuna, e ogni giurato poteva votare una sola canzone. Tutte le giurie votavano ogni sera, ma prima dello spoglio se ne estraevano a sorte soltanto sei: valevano quei voti e nessun altro, per un totale di 180. La somma dei punteggi pubblicati per le voci nuove, 180 esatti in entrambe le serate eliminatorie, conferma il meccanismo.
  • Il collegamento con le giurie riservò più di un imbarazzo. All'Aquila i dipendenti del teatro in cui i giurati avrebbero dovuto riunirsi erano in sciopero; A Firenze i giurati si presentarono ma rifiutarono di votare per protesta.
  • Il regolamento vietava esplicitamente di compilare una classifica. Alla fine della serata conclusiva fu proclamato soltanto il titolo della canzone vincitrice e nemmeno il numero di voti ottenuto da Iva Zanicchi venne comunicato; Tutte le altre diciassette finaliste furono dichiarate seconde a pari merito. Il secondo posto di Domenico Modugno e il terzo di Orietta Berti circolarono il giorno dopo attraverso i giornali.
  • Il peso delle singole giurie fu tale da segnare il risultato:, tanto che lo studioso intitola il capitolo dedicato a questa edizione richiamando quella città. — Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1974
  • Con 'Ciao cara, come stai?' Iva Zanicchi conquistò il suo terzo Festival dopo quelli del 1967 e del 1969: nessuna donna ne aveva mai vinti altrettanti e il primato regge ancora.
  • Il 6 marzo, alla vigilia della prima serata, le case discografiche chiesero con una lettera di portare da quattro a sei i posti in finale riservati alle voci nuove. Gianni Ravera rimise la decisione alla Rai, perché due canzoni in più significavano allungare la diretta. Al termine della seconda serata l'Orchestra Spettacolo Casadei, quinta fra le voci nuove, stava già rientrando in Romagna con il proprio pullman quando fu fermata dalla polizia stradale e ricondotta al Casinò: Vittorio Salvetti le aveva annunciato il ripescaggio. La Rai però negò il prolungamento e l'esclusione fu confermata; Raoul Casadei dichiarò che non sarebbe più tornato al Festival.
  • 'Innamorati' di Mino Reitano arrivò in gara con il testo modificato: alcuni capi di vestiario nominati in una scena della canzone furono sostituiti con altri, giudicati meno espliciti. Gianni Ravera si assunse la responsabilità dell'intervento, definendolo una precensura prudenziale, mentre la casa discografica del cantante negò che fosse partita da lì.
  • 'A modo mio', il brano portato in gara da Gianni Nazzaro, era firmato da Claudio Baglioni insieme ad Antonio Coggio: il cantautore romano non gareggiò come interprete ma fu presente a Sanremo come autore.
  • 'Fiume grande', scritta e cantata da Franco Simone, non entrò nemmeno fra le diciotto finaliste: si fermò al sesto posto della graduatoria delle voci nuove. Diventò poi un successo internazionale, soprattutto nella versione in lingua spagnola intitolata 'Rio grande'.
  • Le vendite furono deludenti: i dischi dell'edizione superarono di poco le centomila copie complessive, una cifra vicina a quella del lontano 1951. L'indifferenza del pubblico fu il segnale più chiaro della crisi in cui il Festival stava scivolando.
  • La finale fu ripresa dalla Rai in bianco e nero per l'Italia, mentre le immagini a colori vennero messe a disposizione dei paesi collegati in Eurovisione; Lo spettacolo fu proiettato in diretta anche nei cinema di Stati Uniti e Canada.
  • Per decenni il 1974 è stato considerato una delle edizioni perdute: negli archivi non risultava praticamente nulla. Il 24 agosto 2021 una puntata di 'Techetechetè' dedicata al Festival ha mostrato la prima parte dell'esibizione di Milva con la presentazione di Corrado e Gabriella Farinon, e il 19 marzo 2024 RaiPlay ha pubblicato uno stralcio con l'esibizione di Iva Zanicchi nella finale e alcuni momenti della conduzione.
  • Non esiste un elenco ufficiale dei cantanti scartati alle selezioni, ma la stampa dell'epoca fece diversi nomi: Gianni Morandi, dato per certo con un brano intitolato 'Noi due', Nilla Pizzi, Fred Bongusto, Umberto Bindi, Dori Ghezzi, Marisa Sannia e Tony Dallara.
  • Non ci fu un maestro unico sul podio: l'orchestra fu diretta a turno da una quindicina di direttori diversi, fra i quali Tony De Vita, Gianni Mazza, Detto Mariano, Ezio Leoni, Natale Massara, Gino Mescoli, Gian Franco Reverberi, Piero Pintucci e Carmelo Carucci. L'olandese Piet Souer era sul podio per gli artisti stranieri della sua scuderia.

Fonti