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Finalista: canzone ammessa alla finale di sabato 30 gennaio 1982. Vincitrice del primo Premio della Critica della storia del Festival.
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Finalista: canzone ammessa alla finale di sabato 30 gennaio 1982. Entrò in gara all'ultimo momento, al posto di Sammy Barbot che rinunciò dopo essere stato selezionato.
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Finalista: canzone ammessa alla finale di sabato 30 gennaio 1982. Superò il voto delle giurie nelle eliminatorie del gruppo A (Aspiranti).
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Finalista: canzone ammessa alla finale di sabato 30 gennaio 1982. Superò il voto delle giurie nelle eliminatorie del gruppo A (Aspiranti).
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Non finalista: eliminato dal voto delle giurie nelle eliminatorie del gruppo A (Aspiranti) delle prime due serate, nelle quali le 16 canzoni degli aspiranti si contendevano 8 posti nella finale di sabato 30 gennaio, quattro per serata. Iscritto fra gli aspiranti perché la rosa dei Big era già chiusa, fu eliminato nella prima serata e contestò la regolarità delle giurie fino al pretore di Sanremo.
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Non finalista: eliminato dal voto delle giurie nelle eliminatorie del gruppo A (Aspiranti) delle prime due serate, nelle quali le 16 canzoni degli aspiranti si contendevano 8 posti nella finale di sabato 30 gennaio, quattro per serata. Sorteggiato fra gli esclusi per esibirsi fuori gara nella finale, in base all'accordo fra Claudio Villa e l'organizzazione, non si presentò sul palco.
Finalista
canzone ammessa alla finale di sabato 30 gennaio 1982.
Non finalista
eliminato dal voto delle giurie nelle eliminatorie del gruppo A (Aspiranti) delle prime due serate, nelle quali le 16 canzoni degli aspiranti si contendevano 8 posti nella finale di sabato 30 gennaio, quattro per serata.
Si apre il 32º Festival al Teatro Ariston, con la conduzione di Claudio Cecchetto e dell'esordiente Patrizia Rossetti e i collegamenti dal Casinò municipale affidati a Daniele Piombi. Il palco, disegnato da Enzo Somigli, ha l'aspetto di una discoteca, con luci stroboscopiche e l'impianto luminoso più costoso mai montato per il Festival; Non c'è orchestra e si canta dal vivo su base preregistrata. La serata si apre con Giucas Casella, che consegna a Mario Luzzatto Fegiz una busta con il nome del vincitore. Va in scena la prima delle due eliminatorie del gruppo A: le giurie promuovono quattro aspiranti. Debutta Zucchero Fornaciari, che passa il turno; Esordisce anche Stefano Sani con 'Lisa'. Fra i bocciati c'è Claudio Villa, che contesta subito la regolarità delle giurie. Sigla d'apertura 'Che fico!' di Pippo Franco.
Nuove Proposte
F finalista · NF non finalista
Seconda e ultima eliminatoria del gruppo A, con altri quattro aspiranti promossi. Al termine della serata le canzoni ammesse alla finale sono ventidue: le quattordici del gruppo B, qualificate d'ufficio, e le otto scelte dalle giurie fra gli aspiranti. Le Orme si presentano senza il tastierista Tony Pagliuca, irreperibile: al suo posto suona Roberto Colombo, che la regia inquadra soltanto dalle mani. Prosegue intanto il caso Claudio Villa, che porta davanti al pretore di Sanremo la richiesta di rendere pubblici i verbali delle giurie. Dal Casinò municipale si alternano gli ospiti internazionali.
Nessuna classifica pubblicata per questa serata.
Terza e ultima serata (sabato 30 gennaio 1982): finale con le 22 canzoni qualificate. La mattina, in pretura, Claudio Villa rinuncia a chiedere la sospensione del Festival in cambio del ripescaggio per sorteggio di uno degli esclusi: la sorte premia Michele Zarrillo, che però non sale sul palco. Vince Riccardo Fogli con 'Storie di tutti i giorni', davanti ad Al Bano e Romina Power con 'Felicità' e a Drupi con 'Soli'; Oltre il podio la classifica non viene resa pubblica e le altre finaliste sono elencate in ordine alfabetico di titolo. La sala stampa assegna per la prima volta un proprio riconoscimento, il Premio della Critica, a Mia Martini con 'E non finisce mica il cielo'. Sigla di chiusura 'Ci siamo anche noi' di Astrella.
Classifica della serata
F finalista
Presenze fisse
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La sua 'Che fico!' fu la sigla di apertura dell'edizione; il 45 giri arrivò fino al decimo posto della classifica di vendita
musicale
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Cantò 'Ci siamo anche noi', sigla di chiusura dell'edizione
musicale
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Si esibì con 'Eccezzziunale... veramente', il brano tratto dal film omonimo, salendo sul palco con una gamba ingessata
musicale
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Eseguirono in coppia 'Love Is Only Feeling'
musicale
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Eseguirono 'Rock This Town'
musicale
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Eseguì 'Solo una preghiera'
musicale
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Il campione del mondo di motociclismo si presentò come cantante con 'Stella fortuna'
musicale
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Eseguirono 'I' in collegamento via satellite da New York: fu uno dei primi due collegamenti satellitari della storia del Festival
musicale
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Eseguirono 'Private Eyes'
musicale
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Eseguirono 'Do You Wanna Spend the Night'
musicale
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Eseguirono la loro versione di 'Oh, Pretty Woman'
musicale
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Si collegò via satellite da Las Vegas: fu, con i Kiss, uno dei primi due collegamenti satellitari della storia del Festival
musicale
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Cantò fuori gara 'Non succederà più', che sarebbe diventato il singolo più venduto legato a questa edizione
musicale
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Curarono i numeri di danza fra un ospite e l'altro
non musicale
1ª serata
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Aprì la prima serata annunciando di conoscere già il nome del vincitore e consegnò il pronostico in una busta chiusa al giornalista Mario Luzzatto Fegiz
non musicale
1ª serata · 28 gennaio 1982
- Giovedì 28 gennaio: si apre all'Ariston il 32º Festival, organizzato dalla Publispei con Gianni Ravera patron. Conduce per il terzo anno di fila Claudio Cecchetto, affiancato dall'esordiente Patrizia Rossetti; Dal Casinò municipale i collegamenti sono affidati a Daniele Piombi.
- La serata si apre con Giucas Casella, che dice di conoscere già il nome del vincitore e consegna il pronostico in una busta chiusa al giornalista Mario Luzzatto Fegiz.
- Cantano i primi otto aspiranti del gruppo A: le giurie ne promuovono quattro. Fra i bocciati c'è Claudio Villa con 'Facciamo la pace'.
- Debutta Zucchero Fornaciari con 'Una notte che vola via' e supera il vaglio delle giurie; Esordisce anche Stefano Sani con 'Lisa', che porta la firma dello stesso Zucchero.
- Al termine della sua esibizione Vasco Rossi infila il microfono in tasca per passarlo al collega successivo: il filo è troppo corto e l'asta cade sul palco.
- Al Bano dimentica un passaggio del testo di 'Felicità' e lascia cantare a Romina Power una parte della propria strofa, fra le risate della platea.
- Villa contesta pubblicamente il verdetto e chiede di conoscere ubicazione e composizione delle giurie; Ravera rimanda al Comune di Sanremo, che si dichiara estraneo.
2ª serata · 29 gennaio 1982
- Venerdì 29 gennaio: seconda e ultima tornata di eliminatorie per il gruppo A, con altri otto aspiranti in gara e altre quattro promozioni.
- Al termine della serata le canzoni ammesse alla finale sono ventidue: le quattordici del gruppo B, qualificate d'ufficio, e le otto scelte dalle giurie fra gli aspiranti, da 'Una notte che vola via' di Zucchero a 'Vado al massimo' di Vasco Rossi.
- Le Orme salgono sul palco senza il tastierista Tony Pagliuca, irreperibile: al suo posto suona Roberto Colombo, che la regia inquadra solo dalle mani in giù.
- Restano fuori dalla finale, insieme a Claudio Villa, anche Orietta Berti, Rino Martinez, Marina Lai, Julie, Piero Cassano, Michele Zarrillo e Fiordaliso.
- Prosegue il caso Villa: il cantante porta la controversia sulle giurie davanti al pretore di Sanremo.
- Dal Salone del Casinò si alternano gli ospiti internazionali, con i collegamenti curati da Daniele Piombi.
3ª serata · 30 gennaio 1982
- Sabato 30 gennaio: la mattina, in pretura, Villa rinuncia a chiedere la sospensione del Festival grazie alla mediazione dell'assessore al turismo Giovanni Giuliano; In cambio uno degli esclusi sarà sorteggiato per cantare fuori gara.
- Il sorteggio premia Michele Zarrillo, che però non si presenta sul palco d'accordo con la sua casa discografica: Patrizia Rossetti lo chiama invano.
- Si esibiscono le ventidue finaliste. Vince Riccardo Fogli con 'Storie di tutti i giorni', davanti ad Al Bano e Romina Power con 'Felicità' e a Drupi con 'Soli'.
- Oltre il podio la classifica non viene resa pubblica: le altre finaliste sono elencate in ordine alfabetico di titolo.
- La sala stampa assegna per la prima volta un proprio riconoscimento: nasce il Premio della Critica, che va a Mia Martini con 'E non finisce mica il cielo'.
- Fra gli ospiti della serata finale si alternano Van Halen, Village People, Daryl Hall & John Oates, Diego Abatantuono e Claudia Mori; Chiude la sigla 'Ci siamo anche noi' di Astrella.
Da sapere
- La formula era la stessa del 1981: i trenta cantanti erano divisi in due gruppi. I quattordici del gruppo B, i Big, erano ammessi d'ufficio alla finale; I sedici del gruppo A, gli aspiranti, dovevano passare il voto delle giurie nelle prime due serate, che ne promuovevano quattro per sera. In finale arrivarono così ventidue canzoni.
- Le giurie erano dieci gruppi di dieci persone ciascuno, reclutati per telefono dall'avvocato Giorgio Assumma e tenuti in località sconosciute. Gianni Ravera sosteneva che l'unico modo per evitare pressioni esterne fosse che nessuno sapesse dove si trovassero, e che il segreto fosse noto solo a lui e a un notaio.
- Claudio Villa aveva chiesto con insistenza di partecipare quando la rosa dei Big era già chiusa: Claudio Cecchetto suggerì a Ravera di iscriverlo fra gli aspiranti, convinto che la sua popolarità lo mettesse al riparo da ogni rischio. Alla prima serata il 'reuccio' fu invece bocciato dalle giurie. ↗
- Villa reagì all'eliminazione sostenendo che le giurie non esistessero e che l'unico giurato fosse Ravera. Chiese di sapere dove fossero e chi le componesse: il patron rispose che la competenza era del Comune di Sanremo, e il Comune si dichiarò a sua volta estraneo alla faccenda. ↗
- La controversia finì davanti al pretore di Sanremo e la mattina della finale Villa avrebbe potuto ottenere la sospensione del Festival fino alla verifica dei verbali. Grazie alla mediazione dell'assessore al turismo Giovanni Giuliano rinunciò, in cambio del sorteggio di un escluso da far cantare fuori gara nella serata conclusiva. ↗
- Il sorteggio premiò Michele Zarrillo con 'Una rosa blu', ma il cantante non salì sul palco: le case discografiche, contrarie a dare altra pubblicità alla polemica, gli chiesero di restare in camerino e Patrizia Rossetti lo chiamò invano. ↗
- Fu l'edizione che tenne a battesimo il Premio della Critica. Alcuni giornalisti accreditati proposero ai colleghi un sondaggio informale sulle canzoni preferite: vinse 'E non finisce mica il cielo' di Mia Martini, scritta da Ivano Fossati. Dal 1996 il riconoscimento porta il nome della cantante. ↗
- Alla fine della sua esibizione Vasco Rossi infilò il microfono in tasca per consegnarlo dietro le quinte al collega che lo seguiva, Christian; Il filo era troppo corto e l'asta cadde sul palco con un tonfo. Il gesto fu letto come uno sfregio al pubblico, e Christian dovette raccogliere il microfono davanti a tutta la sala. ↗
- Sulla canzone di Vasco Rossi si è costruita una leggenda tenace, quella dell'ultimo posto.
- Le Orme si presentarono senza il tastierista Tony Pagliuca, resosi irreperibile: al suo posto sedette alla tastiera Roberto Colombo, e la regia lo inquadrò soltanto dalle mani in giù. ↗
- L'Orchestra Casadei avrebbe dovuto tornare in gara dopo il 1974, ma le fu preferita all'ultimo Lene Lovich. La cantante era attesa come super ospite internazionale e, dovendo per regolamento presentare un brano firmato da un autore italiano, fu iscritta fra i concorrenti con 'Blue Hotel'. ↗
- Per la prima volta il Festival ospitò due esibizioni via satellite: i Kiss da New York e Maurice Gibb dei Bee Gees da Las Vegas. ↗
- Non c'era orchestra: si cantava su base preregistrata, con la voce dal vivo sovrapposta alla musica incisa. ↗
- 'Storie di tutti i giorni' arrivò al primo posto della classifica dei 45 giri e nel 1994 fu riportata al successo nei Paesi di lingua olandese da Marco Borsato con il titolo 'Dromen zijn bedrog'. Anche 'Felicità', seconda in gara, raggiunse la vetta delle vendite.
Salvo dove indicato
diversamente: Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1982.
Fonti
- it.wikipedia.org/wiki/Festival_di_Sanremo_1982
- en.wikipedia.org/wiki/Sanremo_Music_Festival_1982
- www.hitparadeitalia.it/sanremo/edizioni/1982.htm
- Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1982
- www.sorrisi.com/musica/festival-di-sanremo-1982/
- recensiamomusica.com/tutto-sanremo-la-storia-del-festival-ledizione-1982/
- www.imusicfun.it/news/sanremo/sanremo-1982-canzoni-e-classifica-della-32esima-edizione-del-festival/
- www.radiocittadeifiori.it/2025/03/06/festival-di-sanremo-1982/
- www.marcoliberti.it/article-sanremo-story-1982-esordio-flop-per-vasco-e-zucchero-119783670.html
- it.wikipedia.org/wiki/Vado_al_massimo/Ogni_volta
- it.wikipedia.org/wiki/Una_rosa_blu/Venere
- 'Canta la pace, dichiara la guerra', La Stampa, 29 gennaio 1982
- 'Villa-Ravera, tregua in Pretura (ma i discografici non ci stanno)', La Stampa, 31 gennaio 1982
- Gianni Borgna, 'L'Italia di Sanremo', Mondadori 1998