39ª edizione · 21 – 25 febbraio 1989

Sanremo
1989

Vincono Anna Oxa e Fausto Leali con «Ti lascerò».

Date
21 – 25 febbraio 1989 · 5 serate
Direzione artistica
Adriano Aragozzini (OAI - Organizzazione Artistica Internazionale)
Sede
Teatro Ariston di Sanremo (Liguria); PalaBarilla di Sanremo per le esibizioni degli ospiti stranieri
Emittente
Rai 1 (Rai Uno; radio: Rai Radio 1 e RaiStereoUno; estero: Eurovisione)
In gara
24 canzoni
martedì 21 febbraio
Sul palco con Rosita Celentano e Paola Dominguín e Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi: Kay Sandvik (Kay Rush), Clare Ann Matz

Apertura del 39º Festival al Teatro Ariston, il primo organizzato dalla OAI di Adriano Aragozzini, che aveva ricevuto l'incarico soltanto il 22 dicembre 1988. Conducono i quattro 'figli d'arte' Rosita Celentano, Paola Dominguín, Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi, con Kay Sandvik e Clare Ann Matz in collegamento dal PalaBarilla. Sigla d'apertura: 'Piove' di Domenico Modugno, nel trentennale della sua vittoria del 1959. Si esibirono 12 dei 24 Campioni, tutti ammessi d'ufficio alla finale, 8 dei 16 Nuovi, dei quali 4 promossi alla semifinale di sezione, e 4 degli 8 Emergenti, dei quali 2 ammessi alla finale di sezione. Non c'era orchestra: si cantava dal vivo su basi pre-registrate. 17.000.000 di spettatori e 65,68% di share, dato massimo dell'edizione in valore assoluto insieme alla seconda serata.

Nessuna classifica pubblicata per questa serata.

mercoledì 22 febbraio
Sul palco con Rosita Celentano e Paola Dominguín e Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi: Kay Sandvik (Kay Rush), Clare Ann Matz

Come nella prima si esibirono 12 Campioni, tutti ammessi alla finale, 8 Nuovi, dei quali 4 promossi alla semifinale di sezione, e 4 Emergenti, dei quali 2 ammessi alla finale di sezione. Al termine della serata il quadro delle qualificate era completo: 8 Nuovi su 16 e 4 Emergenti su 8. 17.000.000 di spettatori e 65,14% di share.

Nessuna classifica pubblicata per questa serata.

giovedì 23 febbraio
Sul palco con Rosita Celentano e Paola Dominguín e Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi: Kay Sandvik (Kay Rush), Clare Ann Matz

Tutti e 24 i Campioni ripropongono il proprio brano in una versione ridotta a due minuti; Si esibiscono gli 8 Nuovi qualificati, dei quali 4 passano alla finale di sezione, e i 4 Emergenti finalisti, al termine dei quali viene proclamata la vincitrice della sezione: Paola Turci con 'Bambini', davanti a Stefano Borgia, Aleandro Baldi e Gepy & Gepy. È la prima serata in cui si esibiscono gli ospiti stranieri, ospitati al PalaBarilla; Elton John canta invece sul palco dell'Ariston. 12.300.000 spettatori, il minimo dell'edizione, e 61,51% di share; La trasmissione si chiude alle 00.44.

Nuove Proposte
venerdì 24 febbraio
Sul palco con Rosita Celentano e Paola Dominguín e Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi: Kay Sandvik (Kay Rush), Clare Ann Matz

Tutti e 24 i Campioni ripropongono il brano in versione ridotta di due minuti e si esibiscono i 4 Nuovi finalisti, al termine dei quali viene proclamata la vincitrice della sezione: Mietta con 'Canzoni', davanti a Jo Chiarello, Franco Fasano e Gitano. Continuano le esibizioni degli ospiti stranieri al PalaBarilla; Ray Charles e Dee Dee Bridgewater cantano invece all'Ariston. 12.800.000 spettatori e 62,93% di share; La trasmissione si chiude alle 00.31.

Nuove Proposte
sabato 25 febbraio
Sul palco con Rosita Celentano e Paola Dominguín e Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi: Kay Sandvik (Kay Rush), Clare Ann Matz

Quinta e ultima serata (sabato 25 febbraio 1989): finale della sezione Campioni, con i 24 brani in gara e la proclamazione dei vincitori. Vinsero Anna Oxa e Fausto Leali con 'Ti lascerò' e 5.851.574 voti, davanti a Toto Cutugno con 'Le mamme' e ad Al Bano e Romina Power con 'Cara terra mia'. La classifica finale fu determinata con i voti abbinati al concorso Totip: è l'ultima volta che il Festival adottò questo sistema. Gino Paoli, esibitosi per ultimo, fu l'unico artista dell'edizione ad avere musicisti dal vivo. Al PalaBarilla si esibirono altri ospiti stranieri, mentre Charles Aznavour cantò all'Ariston. 15.900.000 spettatori e 75,43% di share, terzo dato più alto di sempre per una finale del Festival; La trasmissione si chiuse all'1.39.

Classifica della serata

Emergenti

Nuovi

Presenze fisse
'Piove' fu la sigla di apertura del Festival, nel trentennale della vittoria di Modugno con lo stesso brano al Festival del 1959. Le fonti la registrano come sigla dell'edizione e non indicano se il cantautore fosse presente in studio o se si trattasse di una registrazione
musicale
Ospite musicale internazionale: eseguì 'Orinoco Flow'. La voce italiana di Wikipedia la elenca fra gli ospiti dell'edizione senza indicare la serata
musicale
Ospite musicale: eseguì 'Let Me (Say I Love You)'. La voce italiana di Wikipedia la elenca fra gli ospiti dell'edizione senza indicare la serata; la Wikipedia inglese la cita come 'Spagna'
musicale
DIVERGENZA FRA LE FONTI: la Wikipedia inglese lo elenca fra gli ospiti dell'edizione, la voce italiana no. Non è documentato in quale serata si sarebbe esibito né con quale brano
musicale
DIVERGENZA FRA LE FONTI: la Wikipedia inglese la elenca fra gli ospiti dell'edizione, la voce italiana no. Non è documentato in quale serata si sarebbe esibita né con quale brano
musicale
·
Comico: curò gli interventi satirici dell'edizione insieme al Trio. Era già stato co-conduttore del Festival nel 1978. I suoi monologhi - fra i bersagli anche i cantanti in gara - gli procurarono alcune querele. Le fonti non indicano in quali serate intervenne
non musicale
·
Trio comico formato da Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi, già ospiti fissi delle edizioni 1986 e 1987: curarono gli intermezzi comici. Uno sketch a tema religioso suscitò le proteste del mondo cattolico, con prese di posizione di Radio Vaticana, dell'Osservatore Romano e di alcuni parlamentari della Democrazia Cristiana. Le fonti non indicano in quali serate intervennero
non musicale
·
Presentatore televisivo, protagonista di uno degli interventi esterni dell'edizione. La serata non è indicata dalle fonti
non musicale
·
Protagonista di uno degli interventi esterni dell'edizione. La serata non è indicata dalle fonti
non musicale
·
Protagonista di uno degli interventi esterni dell'edizione. La serata non è indicata dalle fonti
non musicale
·
Giornalista e conduttore Rai, protagonista di uno degli interventi esterni dell'edizione. La serata non è indicata dalle fonti
non musicale
·
Allora giovanissima e quasi sconosciuta, comparve in uno degli interventi esterni dell'edizione. La serata non è indicata dalle fonti
non musicale
3ª serata
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'A Rita' e 'Samba do grande amor'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Cuddly Toy'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Marilyn & John'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'When Will I Be Famous?'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Nothing Less Than Brilliant'. Sarebbe tornata a Sanremo l'anno successivo, nel 1990, come interprete abbinata a Milva
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Eshal'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Don't Take My Mind on a Trip'. Tornò anche nella quinta serata con lo stesso brano
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Asimbonanga (Mandela)'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Don't Hold Out'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Some People'. Tornò anche nella quinta serata con lo stesso brano
musicale
Ospite musicale internazionale: eseguì 'A Word in Spanish'. A differenza degli altri stranieri della serata si esibì sul palco del Teatro Ariston e non al PalaBarilla. Tornò nella quinta serata con 'Candle in the Wind' e 'I Don't Wanna Go on with You like That'
musicale
4ª serata
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Zimbabwe'. Tornò nella quinta serata con 'Don't Walk Away'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Rootsie and Boopsie'. Tornò nella quinta serata con lo stesso brano; nel 1990 sarebbe stato l'interprete straniero abbinato a Francesco Salvi
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Revolution'. Tornò nella quinta serata con lo stesso brano
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Twist in My Sobriety'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'It's Only Love'. Tornò nella quinta serata con lo stesso brano
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Imagine' di John Lennon
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Time After Time' di Cyndi Lauper
musicale
Ospiti musicali internazionali: eseguirono insieme 'Till the Next... Somewhere' sul palco del Teatro Ariston e non al PalaBarilla. Entrambi sarebbero tornati a Sanremo l'anno successivo come interpreti abbinati, Charles a Toto Cutugno e Bridgewater ai Pooh
musicale
5ª serata
Seconda esibizione dell'edizione: eseguì di nuovo 'Don't Take My Mind on a Trip'
musicale
Seconda esibizione dell'edizione: eseguì di nuovo 'Some People'
musicale
Seconda esibizione dell'edizione: eseguì 'Candle in the Wind' e 'I Don't Wanna Go on with You like That'
musicale
Seconda esibizione dell'edizione: eseguì 'Don't Walk Away'
musicale
Seconda esibizione dell'edizione: eseguì di nuovo 'Rootsie and Boopsie'
musicale
Seconda esibizione dell'edizione: eseguì di nuovo 'Revolution'
musicale
Seconda esibizione dell'edizione: eseguì di nuovo 'It's Only Love'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Let the Good Times Rock'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Everything Counts'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'You Came'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Mediterráneo' e 'Non faccio altro che pensare a te'
musicale
Ospite musicale internazionale al PalaBarilla: eseguì 'Stand Up for Your Love Rights'
musicale
Ospite musicale internazionale: eseguì 'Momenti sì, momenti no' sul palco del Teatro Ariston e non al PalaBarilla
musicale
Anna Oxa e Fausto Leali
Premio della Critica - sezione Campioni — «Almeno tu nell'universo»
15.0M
Spettatori medi
66.1%
Share medio
Serata più vista
1ª serata · 21 feb 1989
17.000.00065.68% share
2ª serata · 22 feb 1989
17.000.00065.14% share
3ª serata · 23 feb 1989
12.300.00061.51% share
4ª serata · 24 feb 1989
12.800.00062.93% share
5ª serata · 25 feb 1989
15.900.00075.43% share
1ª serata · 21 febbraio 1989
  • Martedì 21 febbraio: si apre al Teatro Ariston il 39º Festival, il primo organizzato dalla OAI di Adriano Aragozzini, subentrata alla Publispei con un incarico arrivato solo il 22 dicembre 1988: poco più di due mesi per allestire tutto.
  • Conducono quattro giovani figli d'arte - Rosita Celentano, Paola Dominguín, Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi - promossi da valletti a padroni di casa dopo il ritiro di Renato Pozzetto e i rifiuti di Baudo, Montesano, Arbore e Goggi. Dal PalaBarilla curano i collegamenti Kay Sandvik e Clare Ann Matz.
  • La sigla è 'Piove' di Domenico Modugno, nel trentennale della sua vittoria del 1959. Non c'è orchestra: si canta dal vivo su basi pre-registrate, come dal 1981.
  • La formula è la più affollata di sempre: 48 canzoni divise in tre sezioni, Campioni (24), Emergenti (8) e Nuovi (16), su cinque serate, anch'esse un primato. Stasera cantano 12 Campioni, tutti già certi della finale, 8 Nuovi (4 passano il turno) e 4 Emergenti (2 passano il turno).
  • Ascolti record in valore assoluto: 17.000.000 di spettatori e 65,68% di share, con la diretta chiusa alle 23.31.
2ª serata · 22 febbraio 1989
  • Mercoledì 22 febbraio: seconda e ultima serata eliminatoria, con gli altri 12 Campioni, gli altri 8 Nuovi e gli altri 4 Emergenti.
  • Anche stasera i big non rischiano nulla: tutti e 24 i Campioni sono ammessi d'ufficio alla finale del sabato. La selezione riguarda soltanto le due sezioni giovani, che chiudono qui il proprio turno di qualificazione.
  • Al termine il quadro è completo: 8 Nuovi su 16 vanno alla semifinale di sezione e 4 Emergenti su 8 alla finale di sezione. Restano fuori Santarosa, Marina Arcangeli, Aida Cooper e la Steve Rogers Band fra gli Emergenti, e otto dei sedici Nuovi.
  • Gli interventi comici di Beppe Grillo e del Trio Lopez-Marchesini-Solenghi diventano il vero motivo di discussione dell'edizione: al primo arriveranno alcune querele, i secondi finiranno nel mirino del mondo cattolico per uno sketch a tema religioso.
  • Anche stasera 17.000.000 di spettatori, con il 65,14% di share; La diretta si chiude alle 23.16, l'orario più contenuto delle cinque serate.
3ª serata · 23 febbraio 1989
  • Giovedì 23 febbraio: cambia il meccanismo. Tutti e 24 i Campioni tornano sul palco per ripresentare il proprio brano in una versione ridotta a due minuti, una soluzione pensata per far entrare 48 canzoni in cinque serate.
  • Si esibiscono gli 8 Nuovi qualificati, dei quali 4 approdano alla finale di sezione del giorno dopo; Restano fuori Gianluca Guidi, Aida Satta Flores, gli Elite e Stefano Ruffini.
  • Cantano poi i 4 Emergenti finalisti e viene proclamata la vincitrice della sezione: Paola Turci con 'Bambini' e 1.732 voti, davanti a Stefano Borgia, Aleandro Baldi e Gepy & Gepy. Alla Turci va anche il Premio della Critica di sezione.
  • È la prima serata con gli ospiti internazionali, che si esibiscono al PalaBarilla e non all'Ariston: fra loro Chico Buarque, i Bros, Boy George, Vanessa Paradis, Sandie Shaw, Ofra Haza, Johnny Clegg, Nick Kamen, Cliff Richard e Roachford. Unica eccezione Elton John, che canta 'A Word in Spanish' sul palco del teatro.
  • La serata si allunga fino alle 00.44 ed è la meno vista dell'edizione: 12.300.000 spettatori e 61,51% di share.
4ª serata · 24 febbraio 1989
  • Venerdì 24 febbraio: di nuovo tutti e 24 i Campioni con la riesecuzione in due minuti, poi i 4 Nuovi finalisti.
  • Vince la sezione Nuovi Mietta con 'Canzoni', firmata da Amedeo Minghi, con 3.022 voti; Seconda Jo Chiarello con 'Io e il cielo', terzo Franco Fasano con 'E quel giorno non mi perderai più', quarto Gitano con 'Pelle di luna'. Anche a Mietta va il Premio della Critica di sezione.
  • Franco Fasano chiude una settimana singolare: terzo fra i Nuovi come interprete, è anche coautore del brano che il giorno dopo vincerà il Festival, 'Ti lascerò'.
  • Al PalaBarilla si alternano Tanita Tikaram, i Simply Red, Little Steven, Toni Childs, Papa Winnie, Tracy Spencer e Tuck & Patti; Sul palco dell'Ariston Ray Charles e Dee Dee Bridgewater cantano insieme 'Till the Next... Somewhere'.
  • 12.800.000 spettatori e 62,93% di share, con la diretta conclusa alle 00.31.
5ª serata · 25 febbraio 1989
  • Sabato 25 febbraio: finale della sezione Campioni, con tutti e 24 i brani in gara e la proclamazione del vincitore assoluto.
  • Vincono Anna Oxa e Fausto Leali con 'Ti lascerò', 5.851.574 voti, quasi il triplo del secondo: Toto Cutugno con 'Le mamme' si ferma a 1.969.704, mentre Al Bano e Romina Power sono terzi con 'Cara terra mia'. La classifica è costruita con i voti abbinati al concorso Totip, per l'ultima volta nella storia del Festival.
  • Mia Martini, nona con 'Almeno tu nell'universo', vince il Premio della Critica dei Campioni: è il ritorno sul grande palco dopo anni difficili e il brano diventerà uno dei più amati del suo repertorio.
  • Gino Paoli chiude la gara esibendosi per ultimo: è l'unico dell'edizione ad avere musicisti dal vivo, un quartetto acustico con pianoforte, chitarra, basso e sax. Il suo numero anticipa il ritorno dell'orchestra, che arriverà l'anno seguente.
  • Ultima passerella degli ospiti: al PalaBarilla cantano gli Europe, i Depeche Mode, Kim Wilde, Joan Manuel Serrat, Yazz e altri già visti nelle sere precedenti; All'Ariston si esibisce Charles Aznavour con 'Momenti sì, momenti no'.
  • La diretta si chiude all'1.39 e raccoglie 15.900.000 spettatori con il 75,43% di share: terzo dato più alto di sempre per una finale del Festival. Oxa e Leali saranno poi scelti per l'Eurovision, dove si presenteranno con 'Avrei voluto'.

Da sapere

  • Con 48 canzoni in gara il 1989 detiene il record assoluto di brani in un'unica edizione del Festival, mai più eguagliato. Per contenerli servirono per la prima volta CINQUE serate, invece delle tre o quattro delle edizioni precedenti. — Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1989
  • Fu l'unica edizione della storia con la sezione Emergenti, pensata come categoria intermedia fra Campioni e Nuovi e riservata a interpreti con almeno un album pubblicato ma non ancora affermati. L'esperimento non ebbe seguito negli anni successivi.
  • Gli otto Emergenti ammessi al Festival furono selezionati fra 36 candidati in una manifestazione preliminare, 'Aspettando Sanremo', andata in scena al Teatro del Casinò dal 15 al 17 febbraio, trasmessa in diretta su Rai Uno e condotta da Claudio Lippi.
  • La conduzione fu una scelta obbligata. Il progetto iniziale prevedeva Renato Pozzetto al timone con i quattro figli d'arte come valletti, ma l'attore si ritirò poco prima dell'inizio; Dopo i rifiuti di Pippo Baudo, Enrico Montesano, Renzo Arbore e Loretta Goggi, i quattro giovani si trovarono promossi a conduttori principali. Anche Christian De Sica, quinto figlio d'arte previsto, disse di no.
  • Praticamente privi di esperienza televisiva, Rosita Celentano, Paola Dominguín, Danny Quinn e Gianmarco Tognazzi collezionarono gaffe e lapsus a quasi ogni annuncio e si guadagnarono dalla stampa la fama di peggior squadra di conduttori nella storia del Festival.
  • Non c'era orchestra: gli artisti cantavano dal vivo su basi pre-registrate. L'unica eccezione fu Gino Paoli, che nella serata finale si esibì per ultimo accompagnato dai propri musicisti, con un arrangiamento acustico di pianoforte, chitarra, basso e sax. Quell'esecuzione anticipò il ritorno dell'orchestra, che si sarebbe concretizzato l'anno dopo.
  • Gino Paoli fu il primo parlamentare in carica a partecipare al Festival come concorrente: era stato eletto deputato nel 1987 nelle liste del Partito Comunista Italiano.
  • Fu l'ultima edizione in cui la classifica finale dei Campioni venne determinata con i voti abbinati al concorso Totip: da qui i numeri altissimi della graduatoria, con quasi sei milioni di preferenze per i vincitori e centoventimila per l'ultimo classificato.
  • Mia Martini tornò sul palco dopo anni di ostracismo alimentato dalle dicerie sulla sua presunta sfortuna. 'Almeno tu nell'universo', scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio già nel 1972 e rimasta a lungo inedita perché Lauzi voleva che fosse lei la prima a cantarla, si classificò solo nona ma vinse il Premio della Critica e divenne uno dei brani più amati del repertorio italiano.
  • Gli interventi comici fecero rumore quanto la gara: Beppe Grillo, già co-conduttore nel 1978, si prese qualche querela, mentre uno sketch a tema religioso del Trio scatenò le proteste di Radio Vaticana, dell'Osservatore Romano e di alcuni parlamentari della Democrazia Cristiana.
  • Gli ospiti stranieri non cantavano all'Ariston ma in una struttura separata, il PalaBarilla, collegata in diretta e presidiata da Kay Sandvik e Clare Ann Matz. Solo tre esibizioni fecero eccezione e si svolsero sul palco del teatro: Elton John nella terza serata, Ray Charles con Dee Dee Bridgewater nella quarta e Charles Aznavour nella quinta.
  • La sigla di apertura fu 'Piove' di Domenico Modugno, scelta per celebrare il trentennale della vittoria del cantautore pugliese al Festival del 1959.
  • Con il 75,43% di share la finale del 25 febbraio è la terza più vista di sempre nella storia del Festival, dietro solo a quelle del 1987 (77,50%) e del 1990 (76,26%).
  • Vincere non bastò a fare del brano più venduto: 'Ti lascerò' si fermò al terzo posto della classifica dei 45 giri, superata da 'Esatto!' di Francesco Salvi, arrivato in vetta, e da 'Vasco' di Jovanotti, secondo. Salvi era salito sul palco con un gruppo di comparse travestite da animali.
  • Anna Oxa e Fausto Leali furono poi scelti per rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest 1989, dove si presentarono non con il brano vincitore ma con 'Avrei voluto', classificandosi al nono posto.
  • I Future, vincitori delle Nuove Proposte 1988, protestarono per la mancata ammissione fra i Campioni: sostenevano che l'anno prima il conduttore Miguel Bosé avesse promesso loro l'accesso di diritto alla sezione maggiore. Portarono Adriano Aragozzini davanti al pretore, che si difese negando ai presentatori qualsiasi potere di dare simili garanzie.

Fonti