Non finalista
eliminata nella prima serata eliminatoria di giovedì 1º febbraio 1968, nella quale dodici canzoni si contendevano sette posti nella finale di sabato 3 febbraio. I punti delle canzoni non qualificate non furono resi pubblici.
Non finalista
eliminata nella seconda serata eliminatoria di venerdì 2 febbraio 1968, nella quale dodici canzoni si contendevano sette posti nella finale di sabato 3 febbraio. I punti delle canzoni non qualificate non furono resi pubblici.
Prima serata (giovedì 1º febbraio 1968), ore 21:15, Salone delle feste del Casinò municipale. Il 18º Festival si apre con Pippo Baudo al debutto sul palco sanremese, affiancato dall'attrice Luisa Rivelli. È la prima delle due eliminatorie: dodici delle ventiquattro canzoni in gara, ciascuna in doppia esecuzione da parte di due interpreti diversi, per ventiquattro esibizioni complessive; Passano alla finale soltanto sette brani. La serata va in onda sul Secondo canale televisivo e sul Secondo programma radiofonico. Votano ventisei giurie di venticinque lettori ciascuna, riunite nelle redazioni dei quotidiani, e ogni giurato indica sette canzoni diverse. Vince la serata 'Casa bianca' di Ornella Vanoni e Marisa Sannia con 531 punti, davanti a 'Gli occhi miei' di Wilma Goich e Dino con 499 e a 'Un uomo piange solo per amore' di Little Tony e Mario Guarnera con 487. Restano fuori 'Le opere di Bartolomeo', 'Le solite cose', 'No amore', 'Che vale per me' e 'Il re d'Inghilterra'.
Classifica della serata
1
Ornella Vanoni e Marisa Sannia
uscita n° 10
3
Little Tony e Mario Guarnera
uscita n° 1
4
Fausto Leali e Wilson Pickett
uscita n° 8
5
Gigliola Cinquetti e Giuliana Valci
uscita n° 6
6
Annarita Spinaci e Yoko Kishi
uscita n° 9
7
Tony Del Monaco e Dionne Warwick
uscita n° 11
NF
Pino Donaggio e Timi Yuro
uscita n° 3
NF
Giusy Romeo e Sacha Distel
uscita n° 4
NF
Peppino Gagliardi e Eartha Kitt
uscita n° 5
NF non finalista
Seconda serata (venerdì 2 febbraio 1968), ore 21:15: seconda e ultima eliminatoria, con lo stesso meccanismo della sera precedente. Vanno in scena le altre dodici canzoni, sempre in doppia esecuzione, e ne passano sette. La diretta è sul Secondo canale televisivo e sul Secondo programma radiofonico. Vince la serata 'Canzone per te' di Sergio Endrigo e Roberto Carlos con 505 punti, appena due in più di 'Canzone' di Adriano Celentano e Milva, ferma a 503; Terza 'La tramontana' di Gianni Pettenati e Antoine con 485. Escono di scena Domenico Modugno e Tony Renis con 'Il posto mio', Johnny Dorelli e Paul Anka con 'La farfalla impazzita' scritta da Mogol e Lucio Battisti, Iva Zanicchi e Udo Jürgens con 'Per vivere', Elio Gandolfi e Shirley Bassey con 'La vita' e Orietta Berti e Piergiorgio Farina con 'Tu che non sorridi mai'. Chiude la serata Louis Armstrong con la sua versione di 'Mi va di cantare'.
Classifica della serata
1
Sergio Endrigo e Roberto Carlos
uscita n° 1
2
Adriano Celentano e Milva
uscita n° 2
3
Gianni Pettenati e Antoine
uscita n° 9
4
Anna Identici e The Sandpipers
uscita n° 10
5
Lara Saint Paul e Louis Armstrong
uscita n° 12
6
Massimo Ranieri e I Giganti
uscita n° 11
NF
Tony Renis e Domenico Modugno
uscita n° 4
NF
Elio Gandolfi e Shirley Bassey
uscita n° 5
NF
Iva Zanicchi e Udo Jürgens
uscita n° 6
NF
Johnny Dorelli e Paul Anka
uscita n° 7
NF
Orietta Berti e Piergiorgio Farina
uscita n° 8
NF non finalista
Terza e ultima serata (sabato 3 febbraio 1968), ore 21:00: la finale va in onda sul Programma Nazionale e sul Secondo programma radiofonico, e la sua prima metà è diffusa anche in Eurovisione. Lo spettacolo si apre con un medley di successi sanremesi del passato. Le quattordici canzoni qualificate tornano in gara in doppia esecuzione, per ventotto esibizioni divise in due parti: tutti gli interpreti stranieri cantano nella seconda metà, mentre per gli italiani la scelta della parte spetta alla casa discografica. I giurati indicano ora soltanto tre canzoni a testa. Vince 'Canzone per te' di Sergio Endrigo e Roberto Carlos con 306 voti; 'Casa bianca' di Ornella Vanoni e Marisa Sannia si ferma a 255 e 'Canzone' di Adriano Celentano e Milva a 251. A fine serata le prime tre classificate vengono replicate, ma Celentano, in polemica con il verdetto, ha già lasciato la sala e non torna sul palco.
Classifica della serata
1
Sergio Endrigo e Roberto Carlos
uscita n° 2
2
Ornella Vanoni e Marisa Sannia
uscita n° 6
3
Adriano Celentano e Milva
uscita n° 14
4
Fausto Leali e Wilson Pickett
uscita n° 13
5
Gianni Pettenati e Antoine
uscita n° 1
6
Anna Identici e The Sandpipers
uscita n° 11
7
Massimo Ranieri e I Giganti
uscita n° 9
8
Gigliola Cinquetti e Giuliana Valci
uscita n° 7
10
Little Tony e Mario Guarnera
uscita n° 10
12
Annarita Spinaci e Yoko Kishi
uscita n° 8
13
Lara Saint Paul e Louis Armstrong
uscita n° 4
14
Tony Del Monaco e Dionne Warwick
uscita n° 12
Presenze fisse
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Formazione vocale indicata come coro dell'orchestra del Festival nelle tre serate
musicale
1ª serata
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Il vibrafonista statunitense ripropose al pubblico i motivi in gara della serata in versione strumentale, accompagnato dall'orchestra del Festival diretta da Giampiero Boneschi
musicale
2ª serata
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Secondo riepilogo strumentale al vibrafono delle canzoni ascoltate nella serata, con l'orchestra diretta da Giampiero Boneschi
musicale
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Con la sua jazz band accompagnò sul palco Louis Armstrong nell'esecuzione di 'Mi va di cantare', affiancando l'orchestra del Festival
musicale
3ª serata
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Riepilogo al vibrafono delle quattordici finaliste, sempre con l'orchestra diretta da Giampiero Boneschi
musicale
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Tornò ad accompagnare Louis Armstrong nella finale, sempre con la sua jazz band
musicale
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Sergio Endrigo e Roberto Carlos
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Designazione per l'Eurovision Song Contest 1968 — «Marianne»
1ª serata · 1 febbraio 1968
- Giovedì 1º febbraio 1968, ore 21:15: il 18º Festival della canzone italiana si apre nel Salone delle feste del Casinò municipale, un anno esatto dopo l'edizione segnata dalla morte di Luigi Tenco.
- Sul palco arriva un conduttore nuovo, Pippo Baudo, affiancato dall'attrice Luisa Rivelli. La serata va in onda sul Secondo canale televisivo e sul Secondo programma radiofonico.
- Si esibiscono 12 delle 24 canzoni in gara: ognuna viene cantata due volte da due interpreti diversi, per 24 esibizioni presentate in gruppi di tre, con l'artista straniero sempre nella seconda lettura.
- Votano 26 giurie di lettori dei quotidiani, 25 persone ciascuna: ogni giurato indica sette canzoni. Passano alla finale sette brani.
- La serata la vince 'Casa bianca' di Ornella Vanoni e Marisa Sannia con 531 punti, davanti a 'Gli occhi miei' di Wilma Goich e Dino con 499 e a 'Un uomo piange solo per amore' di Little Tony e Mario Guarnera con 487. Passano anche 'Deborah' con 415, 'Sera' con 400, 'Stanotte sentirai una canzone' con 372 e 'La voce del silenzio' con 322.
- Restano fuori Pino Donaggio e Timi Yuro con 'Le solite cose', Peppino Gagliardi ed Eartha Kitt con 'Che vale per me', Giusy Romeo e Sacha Distel con 'No amore', i Rokes e i Cowsills con 'Le opere di Bartolomeo' e Nino Ferrer con 'Il re d'Inghilterra'.
- A chiudere la serata è Lionel Hampton, che riprende al vibrafono i motivi appena ascoltati con l'orchestra diretta da Giampiero Boneschi.
2ª serata · 2 febbraio 1968
- Venerdì 2 febbraio 1968, ore 21:15: seconda e ultima eliminatoria, con le restanti 12 canzoni e lo stesso meccanismo della sera precedente.
- Apre la gara 'Canzone per te' di Sergio Endrigo e Roberto Carlos, che chiuderà la serata al primo posto con 505 punti.
- Il distacco sul secondo brano è minimo: 'Canzone', portata da Adriano Celentano e Milva e firmata dall'ormai ex sodale di Celentano Don Backy, si ferma a 503 punti.
- Completano il gruppo delle qualificate 'La tramontana' con 485, 'Quando m'innamoro' con 447, 'Mi va di cantare' con 420, 'Da bambino' con 412 e 'La siepe' di Al Bano, esordiente, con 370.
- Escono di scena Domenico Modugno e Tony Renis, Johnny Dorelli e Paul Anka con il brano di Mogol e Lucio Battisti 'La farfalla impazzita', Iva Zanicchi e Udo Jürgens, Elio Gandolfi e Shirley Bassey, Orietta Berti e Piergiorgio Farina.
- L'ultimo numero della serata è quello di Louis Armstrong su 'Mi va di cantare', accompagnato dalla jazz band di Henghel Gualdi: il trombettista si dilunga ben oltre i tempi previsti e Baudo deve intervenire per riportare la diretta nei binari.
3ª serata · 3 febbraio 1968
- Sabato 3 febbraio 1968, ore 21:00: la finale va in onda sul Programma Nazionale e sul Secondo programma radiofonico; La prima metà viaggia anche sulla rete Eurovisione.
- Lo spettacolo si apre con un collage di successi delle edizioni passate: 'Piove' di Modugno, 'Quando vien la sera' di Joe Sentieri, 'Quando quando quando' di Tony Renis e 'Non pensare a me' di Claudio Villa.
- Le 14 finaliste tornano in gara con entrambe le esecuzioni, per 28 numeri divisi in due parti: gli stranieri cantano tutti nella seconda metà, mentre per gli italiani la scelta spetta alla casa discografica.
- Ogni giurato può indicare soltanto tre canzoni. Lo spoglio assegna 306 voti a 'Canzone per te' di Sergio Endrigo e Roberto Carlos, 255 a 'Casa bianca' di Ornella Vanoni e Marisa Sannia, 251 a 'Canzone' di Adriano Celentano e Milva.
- Seguono 'Deborah' di Fausto Leali e Wilson Pickett con 224 e 'La tramontana' di Gianni Pettenati e Antoine con 172. Ultima 'La voce del silenzio' di Tony Del Monaco e Dionne Warwick con 28 voti.
- Il podio viene replicato in chiusura, ma manca Celentano: uscito dalla sala prima della premiazione per protesta contro il verdetto, lascia Milva a ricantare 'Canzone' da sola.
- Per Endrigo è la prima vittoria a Sanremo dopo quattro partecipazioni; Sarà lui, e non la canzone, a rappresentare l'Italia all'Eurovision di quell'anno.
Da sapere
- Il 1968 segnò l'esordio di Pippo Baudo come padrone di casa del Festival: arrivava dal successo di 'Settevoci' ed era il volto giovane su cui la Rai puntava per rilanciare la manifestazione dopo l'anno terribile. Sarebbe stata la prima delle sue tredici conduzioni sanremesi. ↗
- Louis Armstrong salì sul palco come concorrente, abbinato a Lara Saint Paul su 'Mi va di cantare'. Convinto di dover ripagare con un vero concerto il compenso ricevuto, trasformò la sua esibizione in una lunga improvvisazione jazz e sforò abbondantemente i tempi televisivi: toccò a Baudo, imbarazzatissimo, riportarlo dietro le quinte. ↗
- A riassumere i motivi in gara al termine di ogni serata era un altro gigante del jazz americano, il vibrafonista Lionel Hampton, accompagnato dall'orchestra del Festival guidata da Giampiero Boneschi. ↗
- La commissione selezionatrice, presieduta dal maestro Carlo Savina e di cui faceva parte anche il giovane Renzo Arbore, bocciò 'Meraviglioso' di Domenico Modugno. Il brano parlava di un tentato suicidio e, a un anno dalla morte di Luigi Tenco, fu giudicato fuori luogo. ↗
- Escluso con la sua canzone, Modugno finì per presentarsi ugualmente al Festival cantando un pezzo altrui, 'Il posto mio' di Alberto Testa e Tony Renis, in abbinamento con lo stesso Renis. Non superò l'eliminatoria. ↗
- Don Backy firmò da autore sia il secondo sia il terzo classificato, 'Casa bianca' e 'Canzone', ma non poté cantare a Sanremo: Adriano Celentano ottenne dagli organizzatori di interpretare lui 'Canzone' e di tenere fuori dalla gara l'ex amico. Da lì partì una rottura mai ricomposta, con anni di cause sui diritti d'autore. ↗
- Arrivato terzo, Celentano lasciò il Casinò senza aspettare la premiazione, contestando apertamente il verdetto delle giurie. Nella replica finale dei primi tre classificati 'Canzone' fu ricantata dalla sola Milva. ↗
- Su 'Che vale per me' era attesa Sarah Vaughan, in coppia con Peppino Gagliardi. La cantante americana dovette rinunciare per un intervento chirurgico e fu sostituita da Eartha Kitt. ↗
- Due dei concorrenti si erano guadagnati il posto vincendo il Festival di Castrocaro 1967 riservato alle voci nuove: il bolognese Elio Gandolfi e la siciliana Giusy Romeo, che pochi anni dopo sarebbe diventata Giuni Russo. ↗
- Il regolamento del voto fu riscritto nei dettagli: ventisei giurie da venticinque persone, ospitate nelle redazioni di altrettanti quotidiani, con una composizione obbligata di tredici uomini e dodici donne, in maggioranza sotto i venticinque anni e distribuiti fra professioni e ceti diversi. ↗
- Per la prima volta dal 1963 il Festival tornò a proclamare un podio completo invece del solo vincitore: al termine della finale furono annunciate le prime tre canzoni, che vennero poi replicate. ↗
- 'La voce del silenzio' chiuse la classifica finale con appena 28 voti, ma è forse la canzone più longeva dell'edizione: la incisero fra gli altri Mina, Mia Martini, Andrea Bocelli, Massimo Ranieri e Francesco Renga. ↗
- Due brani del cartellone fecero fortuna in inglese: 'Quando m'innamoro' divenne 'A Man Without Love' nella versione di Engelbert Humperdinck, mentre 'Gli occhi miei' fu ripresa da Tom Jones come 'Help Yourself'. ↗
- La vittoria non portò 'Canzone per te' all'Eurovision: le regole del concorso europeo, cambiate l'anno prima, escludevano i brani già in commercio. Sergio Endrigo fu comunque designato come rappresentante italiano e a Londra portò 'Marianne'. ↗
- Un'altra novità di quell'anno riguardava la scena: per la prima volta i solisti potevano farsi accompagnare da un complesso di loro scelta, oltre che dall'orchestra del Festival. ↗
- Nel gennaio 2018, per i cinquant'anni dell'edizione, Rai Teche mise a disposizione su RaiPlay le versioni restaurate di tutte e tre le serate. ↗
Fonti