34ª edizione · 2 – 4 febbraio 1984

Sanremo
1984

Vincono Al Bano e Romina Power con «Ci sarà».

Date
2 – 4 febbraio 1984 · 3 serate
Conduzione
Pippo Baudo
Direzione artistica
Gianni Ravera (patron; organizzazione Publispei)
Sede
Teatro Ariston di Sanremo (Liguria)
Emittente
Rai 1 (Rai Uno; radio: Rai Radio 1 e RaiStereoUno; estero: Eurovisione)
In gara
20 canzoni

Apertura del 34º Festival al Teatro Ariston con la conduzione di Pippo Baudo, affiancato da Edy Angelillo, Elisabetta Gardini, Iris Peynado e Tiziana Pini. Sigla d'apertura 'Rose su rose' di Mina, trasmessa in audio. Si esibiscono tutti e 20 i Big, ammessi d'ufficio alla finale di sabato. Non c'è orchestra: si canta in playback, sul palco disegnato da Enzo Somigli con la grande scala bianca curva a forma di S. Davanti al teatro circa duemila metalmeccanici dell'Italsider di Genova manifestano contro il piano di licenziamenti: Pippo Baudo porta sul palco una delegazione di operai, che legge in diretta le rivendicazioni dei lavoratori.

Nessuna classifica pubblicata per questa serata.

È la serata della sezione Nuove proposte, con tutte e 16 le canzoni in gara separata; 8 accedono alla finale di sabato. Passano il turno Eros Ramazzotti, Marco Armani, Flavia Fortunato, i Canton, Valentino, Ivano Calcagno, Fabio Vanni e i Dhuo. I Big tornano sul palco ma non ricantano per intero i loro brani: ne ripropongono soltanto i ritornelli. Fra gli ospiti si esibiscono i Queen con 'Radio Ga Ga': costretti al playback, Freddie Mercury protesta tenendo il microfono lontano dalla bocca per quasi tutta la canzone.

Nuove Proposte

F finalista · NF non finalista

Terza e ultima serata (sabato 4 febbraio 1984): finale con i 20 Big e le 8 Nuove proposte superstiti. La classifica dei Big è determinata dai voti abbinati alle schedine del concorso Totip, giocate da circa sei milioni e mezzo di persone. Vincono Al Bano e Romina Power con 'Ci sarà' davanti a Toto Cutugno e a Christian; Fra le Nuove proposte si impone Eros Ramazzotti con 'Terra promessa', primo vincitore autonomo della sezione giovane. Il Premio della Critica va a Patty Pravo con 'Per una bambola' e, fra le Nuove proposte, a Santandrea con 'La fenice'. Sigla di chiusura 'Under the Sun' dei Rockets.

Classifica della serata
Nuove Proposte
Richter, Venturi e Murru
Testo e musica: Marcello Murru, Liliana Ritteri, Varo Venturi (elenco parziale)
Presenze fisse

Ospite dell'edizione

·
non musicale
·
non musicale
·
non musicale
La sua 'Rose su rose' fu la sigla d'apertura dell'edizione, trasmessa in audio: la cantante non era presente all'Ariston
musicale
Il loro brano 'Under the Sun' fu utilizzato come sigla di chiusura del Festival
musicale
Eseguirono 'Radio Ga Ga' in playback: Freddie Mercury, che avrebbe voluto cantare dal vivo, per protesta tenne il microfono lontano dalla bocca per quasi tutto il brano e la regia provò a rimediare abbassando l'audio. Il gruppo ripropose lo stesso pezzo in due serate diverse
musicale
Eseguirono 'Victims', riproponendo il brano in due serate diverse
musicale
Eseguì 'Love of the Common People'
musicale
Eseguì 'Total Eclipse of the Heart'
musicale
Eseguì 'Why'
musicale
Si esibì con un brano del proprio repertorio
musicale
Eseguì 'Just for Tonight'
musicale
Eseguì 'Europe'
musicale
Eseguì 'Due come noi'
musicale
Eseguirono in coppia 'Stay'
musicale
Eseguirono 'Io e te'
musicale
Eseguì 'Un amore così grande'
musicale
Eseguì 'Facitela sunnà'
musicale
Eseguì 'Canzone pulita'
musicale
Eseguì 'Pinocchio chiò'
musicale
Eseguì 'Doppio senso doppio amore'
musicale
·
Ospite comico dell'edizione
non musicale
1ª serata
·
Una delegazione dei metalmeccanici che manifestavano davanti all'Ariston contro il piano di licenziamenti allo stabilimento genovese salì sul palco su invito di Pippo Baudo e lesse in diretta le rivendicazioni dei lavoratori
non musicale
Vincitore sezione Nuove proposte — «Terra promessa»
1ª serata · 2 febbraio 1984
  • Giovedì 2 febbraio: si apre al Teatro Ariston il 34º Festival, organizzato dalla Publispei con Gianni Ravera patron.
  • Conduce Pippo Baudo, di ritorno all'Ariston sedici anni dopo il suo esordio del 1968, affiancato da Edy Angelillo, Elisabetta Gardini, Iris Peynado e Tiziana Pini, con le bambine Isabella Rocchietta e Viola Simoncioni nel ruolo di damigelle.
  • Si esibiscono tutti e 20 i Big, già ammessi d'ufficio alla finale di sabato: nessuno rischia l'eliminazione. Non c'è orchestra e si canta interamente in playback, sul palco disegnato da Enzo Somigli con la grande scala bianca a forma di S.
  • Davanti al teatro circa duemila metalmeccanici dell'Italsider di Genova manifestano contro il piano di licenziamenti e chiedono la sospensione della manifestazione.
  • Baudo ascolta le loro ragioni e porta sul palco una delegazione di operai, che legge in diretta televisiva le rivendicazioni: l'applauso del pubblico è lunghissimo e da quella sera il conduttore viene ribattezzato 'Superpippo'.
  • Sigla d'apertura 'Rose su rose' di Mina, trasmessa in audio.
2ª serata · 3 febbraio 1984
  • Venerdì 3 febbraio: è la serata della sezione Nuove proposte, che si esibiscono in gara separata; Solo 8 delle 16 concorrenti passano alla finale.
  • Superano il turno Eros Ramazzotti, Marco Armani, Flavia Fortunato, i Canton, Valentino, Ivano Calcagno, Fabio Vanni e i Dhuo.
  • Restano fuori Giampiero Artegiani, Santandrea, Luigi Sutera, Rodolfo Banchelli, il trio Richter, Venturi e Murru, I Trilli, i Collage e Giorgia Fiorio.
  • I Big tornano sul palco ma non ricantano per intero i loro brani: ne ripropongono soltanto i ritornelli.
  • Fra gli ospiti stranieri della serata si esibiscono i Queen con 'Radio Ga Ga': costretti al playback, Freddie Mercury protesta tenendo il microfono lontano dalla bocca.
3ª serata · 4 febbraio 1984
  • Sabato 4 febbraio: finale con i 20 Big e le 8 Nuove proposte superstiti.
  • La classifica dei Big è determinata dai voti abbinati alle schedine del concorso Totip, giocate da circa sei milioni e mezzo di persone.
  • Vincono Al Bano e Romina Power con 'Ci sarà' e 2.122.616 voti, davanti a Toto Cutugno con 'Serenata' (1.042.864) e a Christian con 'Cara' (486.102).
  • Fra le Nuove proposte si impone Eros Ramazzotti con 'Terra promessa', 99 voti contro i 58 di Marco Armani: è la prima volta che la sezione giovani assegna un premio autonomo.
  • Il Premio della Critica va a Patty Pravo con 'Per una bambola' fra i Big e a Santandrea con 'La fenice' fra le Nuove proposte, quest'ultimo pur non essendo arrivato in finale.
  • La sigla di chiusura è 'Under the Sun' dei Rockets.

Da sapere

  • Il 1984 fu la prima edizione con due vincitori distinti: le due sezioni esistevano già dal 1982, ma soltanto ora le Nuove proposte si contesero un premio proprio, separato da quello dei Big. Il primo classificato della sezione Big restò comunque l'unico vincitore del Festival. — Eddy Anselmi, 'Il festival di Sanremo', DeA Planeta 2020, capitolo 1984
  • Non c'era orchestra e il playback fu imposto a tutti i concorrenti: negli anni precedenti ogni artista poteva scegliere se cantare dal vivo, e la coesistenza dei due sistemi aveva creato disparità e polemiche.
  • I Queen furono gli ospiti stranieri più attesi e portarono all'Ariston 'Radio Ga Ga'. Avrebbero voluto suonare dal vivo, ma l'organizzazione impose anche a loro il playback: Freddie Mercury reagì cantando quasi tutto il brano con il microfono lontano dalla bocca, mentre la regia tentava di coprire la protesta abbassando l'audio.
  • La prima serata fu segnata dal presidio di circa duemila metalmeccanici dell'Italsider di Genova, che manifestavano contro un vasto piano di licenziamenti e chiedevano la sospensione del Festival. Pippo Baudo li ascoltò e fece salire sul palco una delegazione di operai perché leggessero in diretta le loro ragioni: da quella sera il conduttore si guadagnò il soprannome di 'Superpippo'.
  • 'Un amore grande' era stata pensata per Loretta Goggi. La cantante ha sempre negato di aver accettato l'invito e di essersi ritirata all'ultimo, spiegando che la lettera di adesione portava una sua firma contraffatta, e ha vinto la causa che ne seguì. Il brano finì a Pupo, che chiuse quarto.
  • Nel 1992 Pupo dichiarò di aver pilotato il proprio piazzamento del 1984 investendo 75 milioni di lire in schedine del Totip, l'acquisto delle quali dava diritto a votare le canzoni in gara.
  • Pochi giorni prima dell'inizio, 'Favola triste' di Silvia Conti fu esclusa dalle Nuove proposte perché il brano non era inedito. Al suo posto entrarono I Trilli con 'Pomeriggio a Marrakech'; Silvia Conti sarebbe poi tornata in gara nel 1985.
  • Il voto era affidato alle schedine del Totip: i votanti furono circa sei milioni e mezzo e lo spoglio delle preferenze fu affidato a una società specializzata in indagini demoscopiche.
  • Pippo Baudo tornava a condurre il Festival dopo sedici anni: il suo esordio all'Ariston risaliva al 1968. Accanto a lui c'erano Edy Angelillo, Elisabetta Gardini, Iris Peynado e Tiziana Pini, e due bambine nel ruolo di damigelle, Isabella Rocchietta e Viola Simoncioni, che avevano rispettivamente sei e sette anni.
  • Eros Ramazzotti vinse le Nuove proposte con 'Terra promessa' e il successo travalicò i confini italiani, arrivando ai mercati francofono e ispanico: il 45 giri raggiunse il secondo posto della classifica italiana dei singoli, fermato solo da 'Love of the Common People' di Paul Young, ospite dell'edizione.
  • Il regolamento garantiva al vincitore della sezione giovani un posto fra i Big dell'edizione successiva: Eros Ramazzotti tornò infatti in gara nel 1985 fra i Campioni con 'Una storia importante'.
  • Fiordaliso arrivò quinta con 'Non voglio mica la luna', ma il brano divenne uno dei grandi evergreen della canzone italiana e salì fino al terzo posto della classifica dei singoli, con buoni riscontri anche all'estero. Alla sua esibizione assistette Freddie Mercury, che si complimentò con lei.
  • Patty Pravo tornava all'Ariston dopo quattordici anni di assenza dalla gara: si piazzò decima con 'Per una bambola' e si aggiudicò il Premio della Critica.
  • La scenografia era firmata dall'architetto Enzo Somigli, che curava il palco dell'Ariston per il secondo anno consecutivo: al centro campeggiava una grande scala bianca curva a forma di S.
  • L'allestimento fu imponente e costoso e l'attenzione dei media enorme: furono rilasciati 2700 accrediti fra giornalisti e commentatori, e nell'arco delle tre serate il Festival raccolse complessivamente un pubblico stimato in circa ottanta milioni di contatti.
  • La sigla d'apertura era 'Rose su rose' di Mina, trasmessa in audio senza la presenza della cantante; La sigla di chiusura era 'Under the Sun' dei Rockets.
  • Nella seconda serata i Big non ricantarono per intero i loro brani: si limitarono a riproporne i ritornelli, lasciando la scena alla gara delle Nuove proposte.

Fonti