Verso Sanremo 2027: cosa sappiamo finora
Stefano De Martino conduce e dirige, il venerdì diventa la serata che sceglie chi va all'Eurovision, i brani in gara dovrebbero essere meno. Tutto quello che è stato annunciato finora.
Quello che si sa della 77ª edizione del Festival, aggiornato mano a mano che arrivano gli annunci.
Le date
Il Festival si terrà dal 16 al 20 febbraio 2027, al Teatro Ariston, che ospita la manifestazione dal 1977, con la sola eccezione del 1990, che si tenne al Palafiori. La pagina dell'edizione è già nell'archivio: Sanremo 2027.
Stefano De Martino, un anno prima
Il nome è arrivato prestissimo, e dal posto più insolito: Carlo Conti lo ha annunciato dal palco dell'Ariston durante la finale del 28 febbraio 2026, appena chiusa la propria edizione. De Martino sarà conduttore e direttore artistico, al suo primo Festival, affiancato da Fabrizio Ferraguzzo nella direzione artistico-musicale.
Avere il nome con dodici mesi di anticipo non è normale, e lui stesso lo ha notato: «grazie a Carlo Conti che mi ha investito così presto ho avuto modo di iniziare a lavorare molto presto».
Il venerdì cambia mestiere
È la novità che pesa di più, e non riguarda solo una serata. Dal 2027 chi vince Sanremo non va più automaticamente all'Eurovision: il rappresentante italiano viene scelto nella quarta serata, venerdì 19 febbraio, in una gara dedicata chiamata serata performance.
Non è una gara con canzoni diverse. Ogni artista rimette in scena la propria canzone in gara, ma come vuole lui, con tutta la squadra dell'Ariston a disposizione per realizzare la sua idea. De Martino l'ha spiegata così: girando per i palchi si è accorto che molti artisti, dal vivo, restituiscono al pubblico qualcosa che allo studio televisivo non arriva.
Finisce quindi un meccanismo vecchio quanto l'Eurovision, che negli anni ha prodotto anche qualche imbarazzo: nel 2016 gli Stadio rinunciarono e toccò a Francesca Michielin, nel 2025 rinunciò Olly e andò Lucio Corsi.
Le cinque serate
- martedì 16 e mercoledì 17 — tutti i cantanti in gara con la propria canzone
- giovedì 18 — la serata delle cover
- venerdì 19 — la serata performance, che sceglie chi va all'Eurovision
- sabato 20 — la finale
Meno canzoni
De Martino ha dichiarato l'intenzione di ridurre il numero dei brani in gara, «per dare respiro alle esibizioni» e al racconto del Festival. Quanti saranno non è stato detto: nel 2026 erano trenta, come nel 2025 e nel 2024. Il record resta il 1983, con trentasei.
In rete circola la cifra di 24 Campioni, insieme alla notizia che le Nuove Proposte non ci saranno. Nessuna delle due porta una fonte: nell'unica dichiarazione disponibile De Martino parla di riduzione senza fare numeri, e delle Nuove Proposte non parla.
Quello che manca ancora
- i cantanti in gara e le canzoni
- quanti brani saranno in gara
- se ci sarà la sezione delle Nuove Proposte
- il regolamento e il sistema di voto
- gli ospiti e i duetti della serata cover
Le fonti
- Adnkronos, 3 luglio 2026 — le dichiarazioni di De Martino alla presentazione dei palinsesti Rai
- Eurofestival News, 3 luglio 2026 — la serata Eurovision del venerdì
- Festival di Sanremo su Wikipedia — date, conduzione e direzione artistica
- L'Italia all'Eurovision Song Contest — il nuovo meccanismo di selezione